Contenuto sponsorizzato

Zaia attacca la Grecia che ha chiuso ai turisti italiani: ''Comportamento riprovevole'' (dimenticando che l'Italia ha ancora le regioni chiuse)

Il presidente del Veneto accusa Atene dimenticandosi che al momento nemmeno il nostro Paese permette ai cittadini di circolare tra le regioni e dandosi, in realtà, anche una risposta da solo per quanto da loro deciso: ''Non mi risulta che la sanità della Grecia sia come quella dell'Italia: non accettiamo lezioni da quel Paese''

Pubblicato il - 30 maggio 2020 - 16:11

VENEZIA. Lo ha definito un comportamento ''assolutamente riprovevole'' quello tenuto dalla Grecia che ha chiuso ai turisti italiani, almeno fino al primo luglio. Luca Zaia, nella consueta conferenza stampa per aggiornare la comunità sull'andamento del contagio (oggi 12 nuovi casi per oltre 14.000 tamponi e dieci decessi) da coronavirus, si è soffermato non poco sulla questione turismo. In particolare ha ragionato su come Atene abbia deciso di dare l'ok ai visitatori di 29 Stati europei ma non a quelli italiani (dove il livello di contagio pur essendo ancora presente è in calo oramai da settimane).

 

''Penso che abbiano più da rimetterci loro che noi ci sono più veneti che vanno in Grecia che viceversa'', ha detto Zaia in maniera un po' demagogica visto che, a parti inverse, se fosse stata la Grecia il focolaio dell'epidemia in Europa probabilmente sarebbe successa la stessa cosa in Italia considerando, poi, il fatto che ad oggi gli stessi italiani non possono nemmeno circolare liberamente nel proprio territorio nazionale essendo chiusi i confini regionali.

 

Sta di fatto che la decisione di Atene fa discutere: ''Forse ci sono le persone sbagliate nei posti di comando sbagliati - ha aggiunto il governatore veneto - io non mi permetterei mai di fare una cosa del genere. Si tratta di un comportamento assolutamente riprovevole e ancor di più perché si tratta di un paese europeo''.  Poi, forse, Zaia è riuscito a darsi una risposta da solo, senza accorgersene. ''Non mi risulta che la sanità della Grecia sia come quella dell'Italia: non accettiamo lezioni da quel Paese''. Ed è proprio questo uno dei punti chiave della questione: la Grecia non può permettersi rischi con il sistema sanitario di cui dispone.

 

Comunque per il governatore del Veneto il problema andrebbe risolto a monte, dalle rappresentanze istituzionali: ''Se fossi il ministro degli Esteri sarei già ad Atene, perché non esiste una roba del genere perché è grave. Bisogna intervenire subito, ma ammetto che non me lo sarei mai aspettato dalla Grecia, noi abbiamo studiato i filosofi greci una civiltà millenaria che per noi resta una casa. Abbiamo in comune la frase 'una faccia una razza' e i greci sono sempre ben accetti in Veneto ma è grave''.

 

Poi il presidente ha ricordato che la prossima data da cerchiare di rosso (oltre a quella del 3 giugno che riapre la circolazione tra regioni in Italia) è quella del 15 giugno quando dovrebbero tornare aperte anche le discoteche, i cinema e i teatri, gli ultimi tasselli di un sistema che gradualmente sta tornando tutto a regime (il tutto, ovviamente, se la curva del contagio continuerà a calare o a restare a questi livelli). Un passaggio anche sulla questione mascherine: da lunedì non saranno più obbligatorie all'esterno ma ''portiamola sempre con noi - ha concluso Zaia - perché nei luoghi chiusi, come negozi, palestre, ambulatori e dove non si può garantire il distanziamento sociale andrà sempre indossata''.

 

Ultimo passaggio sulle elezioni dove ha ribadito che lui resta per votare a luglio. ''Basta fare un decreto - ha detto Zaia - che è quello che chiediamo noi, ma io resto fermo a luglio. Abbiamo scritto a Mattarella e siamo convinti che, come garante della Costituzione, non possa che sostenere i presidenti in una partita in cui tutti i governatori (tranne in realtà il collega della Lega, in Trentino, Fugatti che in grande crisi per la gestione dell'emergenza sanitaria spinge addirittura per andare a ottobre alle elezioni amministrative) trasversalmente, chiedono si possa votare quanto prima''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

16 luglio - 15:00

E' successo poco prima di mezzanotte, sul posto  una volante della squadra mobile e la polizia locale. Due denunce 

16 luglio - 09:57

Il Giro del Lago di Resia, una delle manifestazioni sportive non competitive più grandi e importanti dell'Alto Adige, si terrà sabato 18 luglio 2020 con delle modalità tutte speciali. Per rispettare le norme di sicurezza contro la diffusione del virus, infatti, gli orari di partenza saranno decisi dai partecipanti sulla base di una stima del proprio tempo di percorrenza, mentre i pettorali conterranno un chip per cronometrare

16 luglio - 15:13

Ai volontari della Protezione Civile e agli altri eroi dell’emergenza Covid-19 saranno dedicate le musiche di Ennio Morricone che riempiranno "Il Bosco degli Artisti" a Falcade. Un viaggio tra colonne sonore e brani tratti dai film Nuovo Cinema Paradiso, The Mission, La leggenda del Pianista sull'oceano, C'era una volta in America, C’era una volta il west, Per un pugno di dollari

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato