Coronavirus, Draghi propone di prolungare l'anno scolastico e Kompatscher è entusiasta: ''Bisogna rompere certi tabù, permettiamo ai giovani di recuperare lezioni''
"Mi piace" ha risposto il governatore altoatesino ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento sull'idea di Draghi di prolungare fino al 30 giugno il calendario scolastico. "Quello che ha dichiarato Draghi è un messaggio di aria fresca"

BOLZANO. “Nella straordinarietà bisogna trovare soluzioni straordinarie”. Sono queste le parole usate quest'oggi dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, nel corso della conferenza di giunta, per commentare l'intenzione del premier incaricato, Mario Draghi, di prolungare l'anno scolastico (QUI L'ARTICOLO).
Draghi ha fatto capire che la scuola è una priorità e dopo le polemiche che hanno circondato l'ambiente scolastico nell'ultimo anno, tra aperture e chiusure, ora la proposta dovrebbe essere quella di una riorganizzazione del calendario scolastico, in modo che si vada in aula fino al 30 di giugno così da recuperare il tempo perso.
Una iniziativa che sembra piacere al presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher. “Bisogna rompere certi tabù – ha spiegato rispondendo alle domande dei giornalisti - quello che ha dichiarato Draghi è un messaggio di aria fresca. Dobbiamo assieme superare l'idea che non si può mai cambiare niente, bisogna vedere come impostare questa proposta ma personalmente mi piace”.
Un giudizio, insomma, positivo. “Permettiamo ai nostri giovani di recuperare ore di lezione e questo già mi piace. Andiamo oltre” ha concluso il governatore altoatesino.













