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| 22 dic 2021 | 16:15

Fugatti: ''Senza i no vax il Trentino non sarebbe a rischio, sarebbe in zona bianca''. Ferro: ''Con le dosi a posto 4 ricoveri ogni 100.000 abitanti, invece siamo a 33''

Il presidente della Pat ha spiegato numeri alla mano quanto male stanno facendo al sistema i no vax e quelli che non si stanno mettendo a posto entro i cinque mesi con la terza dose: ''Il Trentino ora rischia la zona arancione per colpa di chi non si è vaccinato''

TRENTO. Quasi 400 contagi (392), un decesso e tre ricoveri in meno. Questi i dati di oggi per l'evoluzione della pandemia in Trentino. Una situazione che peggiora e che peggiora essenzialmente per quelle persone che non si sono vaccinate o non hanno fatto il richiamo in tempo, entro i 5 mesi. ''Qualcuno ci diceva che l'altra volta eravamo a 80 in terapia intensiva - ha spiegato Fugatti - ma avevamo bloccato tutto l'altra volta, sospeso ogni servizio sanitario e tutto era sul Covid. Oggi, pur con qualche difficoltà perché stiamo chiudendo qualche reparto, stiamo riuscendo a fare anche altro. Quindi paragonare la situazione di un anno fa con oggi dicendo che oggi non è critica la situazione è sbagliato''.

 

Poi Fugatti ha spiegato chiaramente che senza i no vax oggi il Trentino sarebbe in zona bianca e non ci sarebbe nessun allarme sugli ospedali, mentre come è noto il Trentino è uno dei territori che addirittura rischiano la zona arancione con il più alto livello di persone ricoverate in terapia intensiva d'Italia (ben oltre il 20% di occupazione dei reparti di rianimazione).

 

''Di 392 contagiati di oggi - ha chiarito il presidente - il 55% riguardano persone non vaccinate. Di questi 217 sono ben 72 gli ultra 40enni, quelli che pensano di scamparla comunque, ma sono quelli più a rischio, quelli che poi ci troviamo in ospedale e ci intasano i reparti. Questi 72 sono a rischio. Poi ci sono altri 76 contagiati che sono persone che non avevano fatto il richiamo terza dose oltre il quinto mese. Altri 99 sono quelli che hanno avuto il ciclo vaccinale completo. Quindi uno su 4 è vaccinato, 3 su 4 sono quelli che non sono a posto con la vaccinazione e la metà non sono vaccinati''. 

 

Fugatti poi ha chiarito che i 217 positivi di oggi pescano su una platea di 70.000 trentini, che sono i non vaccinati mentre i 175 di vaccinati o vaccinati ma non in regola con la terza dose pescano tra 450 mila persone. 

 

Poi ci sono i ricoveri: ''Su 119 ricoverati 62 non hanno fatto il vaccino, 32 (27%) vaccinazione non completa, 25 (21%) vaccinazione regolare. Quindi va chiarito che se tutti si fossero vaccinati oggi saremmo zona bianca e non rischieremmo in arancione. Chi non si vaccina rischia di mandare il Trentino in arancione. Arriviamo alle terapie intensive: 23 in terapia intensiva. I non vaccinati sono 15 il 65%, 4 vaccinati ma non dopo il quinto mese e 4 da vaccinazione regolare''. 

 

Il dg dell'Apss ha quindi chiarito che se fossimo tutti a posto con le vaccinazioni avremmo 4 ricoveri ogni 100.000 abitanti. ''Se tutti fossero vaccinati regolarmente - ha detto - noi avremmo una ventina di soggetti ricoverati. E invece abbiamo con soggetti che hanno più di 5 mesi dalla vaccinazione è di 33 casi ogni 100.000 abitanti''. 

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