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| 26 ago 2021 | 19:42

L’Anpi lancia la mobilitazione contro l’evento dell’estrema destra: “Sempre in prima linea nel contrasto a ogni revisionismo”

L’Anpi chiama a raccolta le realtà antifasciste contro l’evento dell’estrema destra: “Dove non ha funzionato la mediazione e la speranza di ragionevolezza delle istituzioni comunali, sarà sempre presente la nostra Resistenza”

L’Anpi lancia la mobilitazione contro l’evento dell’estrema destra: “Sempre in prima linea nel contrasto a ogni revisionismo”
di Tiziano Grottolo

DESENZANO DEL GARDA (BS). Sta facendo molto discutere la decisione del Comune di Desenzano del Garda di concedere Villa Brunati, storico edificio del ‘500 che oggi ospita la biblioteca, per la celebrazione del sesto memoriale di Simone Riva ex militante di Forza Nuova in un evento che vedrà coinvolte diverse realtà legate all’estrema destra.

 

La celebrazione, che vedrà circa 200 invitati, è sponsorizzata dall’associazione di estrema destra “Brescia ai bresciani”, mentre nell’anfiteatro di Villa Brunati si dovrebbero alternare il gruppo musicale da sempre vicino alla galassia neofascista de gli Hobbit 1994 e l’esponente di Casapound Guido Taietti già condannato in appello a 6 anni e due mesi per una violenta aggressione avvenuta a Cremona nel 2015. Quest’ultimo però sembrerebbe aver dato forfait. Da qui la ferma opposizione di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Anpi di Desenzano.

 

L’associazione dei partigiani ha lanciato persino una mobilitazione in vista del 28 agosto, lo stesso giorno in cui è previsto l’evento dedicato all’ex militante di Forza nuova. Abbiamo tentato la strada della mediazione con le istituzioni comunali affinché si revocasse la concessione. Tuttavia, tanto i nostri tentativi, quanto le premure poste in essere dalla Prefettura di Brescia – che in un comunicato ha fatto sapere che vigilerà su qualsiasi gesto o riferimento al disciolto partito fascista, ricordano dall’Anpi – si sono rivelate inefficaci alle orecchie e agli occhi della Giunta Comunale”.

 

 

Secondo l’Anpi la responsabilità della scelta di avere a Desenzano esponenti e membri di Casapound, Forza Nuova e di gruppi loro collegati “dalla matrice dichiaratamente neofascista” deve ricadere sul sindaco Guido Malinverno e la sua Giunta. “Saremo sempre in prima linea nel contrasto a ogni revisionismo, qualsiasi forma di neofascismo e di discriminazione razzista, xenofoba e omobitransfobica”.

 

Da qui l’appello alle varie realtà del territorio che si riconoscono nei valori Costituzionali e antifascisti per sottoscrivere la lettera-appello e prendere parte alla manifestazione che si terrà il prossimo sabato 28 agosto, alle 20 in piazza degli Alpini a Rivoltella, Desenzano del Garda. “Dove non ha funzionato la mediazione e la speranza di ragionevolezza delle istituzioni comunali, sarà sempre presente la nostra Resistenza. Saremo presenti – conclude l’Anpi – non perché intimoriti dalle minacce e dall’arroganza dei nostalgici della nostra ora più buia, bensì per l’attaccamento vitale alle garanzie democratiche che non possono in alcun modo comprendere chiunque tenti di minarle e sgretolarle per riportare in auge quanto di più contrario alla libertà vi sia stato nella Storia contemporanea italiana ed europea”.

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