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| 15 dic 2021 | 20:28

Pubblico impiego, protocollo d'intesa tra Pat e sindacati per il rinnovo del contratto: ''Sciopero revocato''

Dopo settimane di tensione tra le 5 Federazioni sindacali e piazza Dante, le parti hanno trovato una sintesi sul percorso che dovrebbe portare alla trattativa per il rinnovo degli accordi per il triennio 2022/24 e, in particolare, gli arretrati 2019/21. Giuseppe Pallanch (Cisl Fp): "Un risultato importante"

TRENTO. Le sigle sindacali del Trentino hanno revocato il maxi-sciopero del pubblico impiego previsto per domani, giovedì 16 dicembre. E' stata raggiunta un'intesa tra le parti sociali e la Provincia sul rinnovo del contratto. 

 

Dopo settimane di tensione tra le 5 Federazioni sindacali e piazza Dante (Qui articolo), le parti hanno trovato una sintesi sul percorso che dovrebbe portare alla trattativa per il rinnovo degli accordi per il triennio 2022/24 e, in particolare, gli arretrati 2019/21, un argomento, quest'ultimo, di forte scontro in quanto i rappresentanti di lavoratrici e lavoratori consideravano gli stanziamenti ampiamente insufficienti. 

 

In queste ore è stato siglato il protocollo d’intesa tra Provincia di Trento e sindacati confederali e di categoria sul contratto del pubblico impiego. "Il protocollo - si legge nella nota di piazza Dante - ribadisce l’impegno della Pat attraverso l’emendamento presentato al Bilancio 2022/2024 a stanziare le risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego 2019/2021 e l’indennità di vacanza contrattuale per il triennio 2022/2024".

 

Per quanto riguarda gli arretrati del triennio 2019/2021 il documento "impegna la Giunta - prosegue la nota - a reperire le relative risorse in sede di assestamento di Bilancio 2022, qualora ciò non fosse compatibile dal punto di vista finanziario, in sede di manovra finanziaria 2023". 

 

Secondo i sindacati, "Con la firma di questa intesa siamo convinti che sia finalmente rispettato il protocollo del 2020". Con la definizione del protocollo è stato revocato lo sciopero proclamato per il 16 dicembre. "Un risultato importante che ripristina la contrattazione e avvia un percorso per stanziare le risorse necessarie a valorizzare un settore fondamentale per ripartenza in questa fase Covid. Auspico che questo documento possa rappresentare un punto di partenza per relazioni più serene con la controparte politica", commenta Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp.

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