Elezioni, il Pd: ''Insoddisfatti con un risultato al di sotto del 20%''. Sulle Provinciali, Maestri (VIDEO): ''L'Alleanza Democratica per l'Autonomia progetto forte per il 2023''
La segretaria del Pd Trentino: “Le forze, divise a Roma ma qui unite, hanno portato a casa un risultato importante a Trento con il senatore Pietro Patton ed abbiamo sfiorato il risultato a Rovereto con la senatrice Conzatti per soli 200 voti”

TRENTO. Per il Partito Democratico del Trentino è un risultato da un lato positivo per l'elezioni a Trento del senatore Pietro Patton (Qui l'articolo) ma dall'altro con diverse incognite anche in vista delle provinciali del prossimo anno per le quali l'intenzione è quella di portare avanti il progetto costruito in questa tornata elettorale. A farlo capire sono le parole della segretaria del Pd, Lucia Maestri.
“Quello che ci siamo trovanti davanti – ha spiegato la segretaria – è un risultato a doppia faccia per il centrosinistra e il Pd. A livello nazionale non possiamo essere contenti perché siamo scesi scesi sotto il 20% come partito e con la coalizione ci siamo attestati sul 26 – 27%. Non siamo, quindi, davanti ad un risultato forte determinato anche da una legge elettorale che ci ha visto divisi”.
Una nota positiva nell'attuale panorama politico arriva, spiega Maestri, dall'Alleanza Democratica per l'Autonomia creata in Trentino. “Le forze, divise a Roma ma qui unite – ha spiegato – hanno portato a casa un risultato importante a Trento con il senatore Pietro Patton ed abbiamo sfiorato il risultato a Rovereto con la senatrice Conzatti per soli 200 voti”.
Un progetto, quello dell'Alleanza Democratica per l'Autonomia, spiega sempre la segretaria del Pd, “forte anche per il 2023. Lo abbiamo voluto per costruire e portare a Roma le istanze della nostra Autonomia e per costruire una Autonomia dinamica forte e autorevole. Un'autorevolezza che in questi ultimi quattro anni si è un po' persa”.













