Olimpiadi Milano-Cortina 2026, progetto di Fincantieri da 180 milioni per l'ice rink di Pinè. Il sindaco: ''Grande sensibilità ambientale con una copertura verde''
Una proposta giudicata in modo molto interessante dall'amministrazione comunale, il primo cittadino ha potuto vedere il progetto e c'è molto interesse per il restyling dell'impianto con vista sulle Olimpiadi 2026. Il sindaco di Baselga di Pinè, Alessandro Santuari: "Attendiamo maggiori approfondimenti da parte del Navip ma il progetto di Fincantieri è molto interessante e siamo soddisfatti del piano visionato"

BASELGA DI PINE'. "Il progetto è davvero molto interessante, una proposta che dimostra una grande sensibilità ambientale e che ripara anche il segno lasciato dall'attuale impianto". Così Alessandro Santuari, sindaco di Baselga di Pinè, dopo aver visionato la proposta di Fincantieri sull'ice rink. "Adesso è necessario procedere con un'analisi dettaglia dei costi e approfondire meglio gli aspetti gestionali ma il piano è senza dubbio positivo".
Una proposta giudicata in modo molto interessante dall'amministrazione comunale, il primo cittadino ha potuto vedere il progetto e c'è molto interesse per il restyling dell'impianto con vista sulle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Una struttura che talvolta viene messa in dubbio dal punto di vista della sostenibilità, tanto che nei mesi scorsi anche il Cio è sembrato perplesso e avrebbe sondato altre soluzioni, come spostare il campo di gara del pattinaggio a Milano. In questo contesto anche Torino strizzerebbe l'occhio per portare sul territorio alcuni appuntamenti e poter rientrare nei Giochi (Qui articolo).
La soluzione di Fincantieri Infrastructure è stata presentata il 25 gennaio scorso alla Provincia e nelle scorse ore è stata illustrata anche al primo cittadino: stadio coperto e capienza di 5 mila posti per il pubblico, un'esigenza quest'ultima per rispondere ai regolamenti olimpici. Il progetto, eventualmente assegnato con modalità di project financing (costruzione del palazzetto e gestione ventennale a Fincantieri), si aggirerebbe intorno a 60 milioni e 120 milioni sarebbero quantificati per la gestione in quanto l'impianto è destinato a finire in perdita dopo la kermesse a cinque cerchi.
L'alternativa per la Pat è quella di procedere con un appalto tradizionale per realizzare la copertura e poi intervenire mediante il ricorso alla finanza locale, come avviene ora, per un conteggio da 30 milioni di investimento e una manutenzione tra 500 mila e 1 milione di euro l'anno.
Ma il progetto di Fincantieri piace all'amministrazione comunale. "C'è una grande sensibilità dell'architetto - dice Santuari - per inserire la struttura all'interno di un contesto ambientale e paesaggistico sostenibile. C'è la previsione di una copertura verde che armonizza l'impianto e ripara i segni lasciati dall'attuale opera". Ora la proposta di finanza passa al Navip-Nucleo di analisi e valutazione degli investimenti pubblici. Qui ci sono 90 giorni, prorogabili, per esprimersi con un parere mentre si attende anche un intervento del Cio.
"Attendiamo maggiori approfondimenti da parte del Navip - spiega il sindaco - ma il progetto è molto interessante e siamo soddisfatti del piano visionato". E' poi un momento positivo per il pattinaggio con gli argenti del trentino Pietro Sighel e di Francesca Lollobrigida, laziale che si allena a Baselga di Pinè. "E' una disciplina con una grande tradizione in Trentino e c'è soddisfazione per i risultati raggiunti fino a questo momento a Pechino dagli atleti azzurri", conclude Santuari.
"Il progetto ha un costo nell’ordine di grandezza dei 108 milioni di euro, con un canone di disponibilità della struttura di 22 anni. Elementi che portano la cifra complessiva dell’investimento a circa 180 milioni di euro", spiega la Provincia. "Da questo momento, l’istruttoria tecnica riferita alla proposta per la progettazione, costruzione e gestione tecnica della struttura. Per ogni valutazione in merito è doveroso attendere la conclusione dell'iter".












