''Quando sarò a Roma non mancherà il dialogo con il Trentino'', la neo deputata di Fdl Alessia Ambrosi: ''Alcuni partiti si sono dimenticati di stare fra la gente''
La consigliera provinciale Alessia Ambrosi è stata eletta alla Camera dei Deputati: "Ci si aspettava un risultato positivo perché i sondaggi ci davano come primo partito e questo ci ha dato fin dall'inizio un forte senso di responsabilità"

TRENTO. “Dobbiamo fare squadra, dare risposte ai cittadini, portare avanti una politica del fare che è quello che si aspettano le persone soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”. L'entusiasmo non le è mai mancato ed ora lo porterà anche a Roma la neo deputata di Fratelli d'Italia, Alessia Ambrosi. La notizia dell'elezione con il proporzionale è arrivata ieri sera ma era nell'aria da un'intera giornata.
“La soddisfazione è stata enorme. Ci si aspettava un risultato comunque positivo perché i sondaggi ci davano come primo partito e questo ci ha dato fin dall'inizio un forte senso di responsabilità” ci racconta a margine del Consiglio provinciale dove è tornata questa mattina ad occupare il suo posto al palazzo opera dell'architetto Adalberto Libera e dell'ingegnere Sergio Musmeci in piazza Dante, prima di cambiare vita e arrivare a Montecitorio.
Una campagna elettorale, quella portata avanti da Alessia Ambrosi assieme ai colleghi di partito, fatta giorno dopo giorno tra la gente con incontri e gazebo. “Abbiamo puntato tutto sui temi e sui contenuti – ci spiega - e sul continuo e costante contatto con il territorio che noi non abbiamo mai smesso di avere”.
Un'attività continua. “Con il passare dei giorni ho avvertito un entusiasmo incredibile della gente che voleva il concretizzarsi di questo cambiamento. I trentini sono gente del fare e vogliono una politica del fare. Noi abbiamo puntato su questo, senza fare promesse esorbitanti ma mostrando proposte realizzabili in modo immediato come ha sempre detto anche Giorgia Meloni”.

E Alessia Ambrosi non perde tempo, parla della necessità di revisione del reddito di cittadinanza per finanziare altre iniziative nei primi 100 giorni di Governo. Ma non solo. Cita i tagli sull'iva per i prodotti energetici e di prima necessità, “Ho studiato e questi provvedimenti si potranno fare in pochissimo tempo” ci assicura.
Decide di non rispondere sui rapporti tra lei e Fratelli d'Italia con la Lega. “Io non vado a mettere piede in casa altrui” spiega. “Sappiamo, però, quanto la politica non debba mai chiudere gli occhi davanti ai problemi delle persone. Non deve dimenticare il contatto con il territorio. Ancora quando si andrà a Roma ci dovrà essere un dialogo continuo. Per molti, secondo me, si è persa la percezione della realtà e il rapporto diretto con i cittadini”.












