Terremoto politico a Riva del Garda, Fratelli d’Italia fuori dalla Giunta: ritirate le deleghe all’assessore Salizzoni
L’operazione avrebbe avuto il benestare anche di Fugatti: la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi ha ritirato le deleghe all’assessore di Fratelli d’Italia Silvio Salizzoni

RIVA DEL GARDA. Aveva trainato Fratelli d’Italia alle ultime elezioni Comunali conquistando 120 preferenze e guadagnandosi un posto nella Giunta presieduta dalla sindaca Cristina Santi, ora però l’esperienza “di governo” di Silvio Salizzoni è finita perché la prima cittadina ha scelto di ritirargli le deleghe. Salizzoni infatti, sedeva in Giunta come assessore allo “Sport, associazioni sportive, eventi e manifestazioni, frazioni e periferie”, a breve dovrebbe essere ufficializzata la sua defenestrazione.
A prendere il posto di Salizzoni dovrebbe essere Lorenzo Pozzer (44 preferenze), eletto con al Lega ma poi passato armi e bagagli con la lista civica di Destra “La Rocca”. Da quanto trapela l’operazione sarebbe avvenuta con il benestare del presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
Da tempo i rapporti fra Lega e Fratelli d’Italia sono tesi. Per le prossime elezioni Provinciali per l’appunto, la Lega potrebbe provare a sganciarsi dal partito di Giorgia Meloni, una mossa per convincere gli autonomisti del Patt che proprio in questi ultimi giorni, attraverso il segretario Simone Marchiori, ha avviato (non senza incontrare resistenze) i primi contatti. L’obiettivo sarebbe quello di formare un’alleanza Lega-Patt tagliando fuori Fratelli d’Italia.
Tornando a Riva del Garda si attende a stretto giro una reazione da parte di Fratelli d’Italia. Se difficilmente il partito uscirà dalla maggioranza di certo la notizia di aver perso l’unico assessore eletto in uno dei maggiori comuni trentini non può fare piacere.














