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| 20 lug 2023 | 13:15

Assestamento di bilancio, tra i 6.000 emendamenti c'è anche Cavada sull'inno del Trentino: ''Da far conoscere tramite il sistema educativo ai giovani''

Si parla di finanza e di bilancio in un momento storico difficilissimo con inflazione e caro vita che stanno piegando le famiglie ma tra i tanti emendamenti delle opposizioni (che fanno, appunto, opposizione) uno molto curioso è quello del consigliere di maggioranza leghista 

di Redazione

TRENTO. Fine legislatura, giochi per alcuni già fatti per quanto riguarda eventuali ritorni in consiglio provinciale (non tutti si sono ammazzati di lavoro e hanno lasciato il segno per il futuro del Trentino, in molti casi anche per fortuna verrebbe da dire). Oggi scadevano i termini per gli emendamenti da depositare in relazione alla manovra di assestamento e tra i 6.289 emendamenti depositati uno ha colpito immediatamente l'attenzione, uno a firma del consigliere leghista Gianluca Cavada che chiede di inserire questa frase: ''La Provincia promuove la conoscenza dell'inno provinciale del Trentino tra le generazioni più giovani attraverso il sistema educativo provinciale articolato in base all'articolo 4 della legge provinciale sulla scuola 2006''.

 

Se ne sentiva davvero bisogno. In questo momento storico con tutti i problemi, le grandi questioni aperte, le polemiche e i dibattiti, un assestamento di bilancio con inflazione e caro vita che stanno affamando le famiglie, scioperi e proteste, ci si immagina il consigliere provinciale Gianluca Cavada che chino sulla scrivania pensa: ''Sono alla fine del mio mandato. Non ho più molto tempo. Devo farlo per il bene del Trentino, per le future generazioni''. E zacchete firma e invia al consiglio della provincia di Trento il suo documento.

 

Come detto si tratta di uno dei tantissimi emendamenti alla manovra approvata la scorsa settimana dalla prima commissione presieduta da Vanessa Masè. La maggior parte incidono su cose importanti, ovviamente, come la gestione idrica dei rifugi alpini, le politiche sociali, questioni di bilancio ovviamente. Poi ce ne sono delle opposizioni per fare, appunto, opposizione, ottenere aggiustamenti, in qualche caso fare puro ostruzionismo.

 

La maggior parte (5.387) è firmata da Paolo Zanella (Futura), 817 sono quelli di Alex Marini (5 Stelle), 25 quelli del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, 2 quelli dell’assessore Roberto Failoni. I disegni di legge e il Documento di economia e finanza provinciale (Defp) arriveranno in aula a fine mese: lunedì 24 luglio (alle 11) il presidente della Provincia Maurizio Fugatti aprirà i lavori con l’illustrazione della manovra. E allora sapremo se l'emendamento del consigliere di maggioranza Cavada troverà soddisfazione. Mano sul cuore e via di fanfare.

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