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Belluno
01 agosto | 10:37

Giovani & Futuro, dal taglio dell'Iva su legna da ardere e pellet alla battaglia per il Pio XII di Misurina un anno al servizio della comunità

Per l’associazione, nata dall’idea di alcuni giovani amministratori del Cadore e del Comelico, si è da poco concluso il primo anno di attività. Nell’arco di dodici mesi, quello che era iniziato come un progetto locale è cresciuto rapidamente estendendosi in varie parti d'Italia

Giovani & Futuro, dal taglio dell'Iva su legna da ardere e pellet alla battaglia per il Pio XII di Misurina un anno al
di V.C.

CADORE. È tempo di bilanci per Giovani & Futuro. Per l’associazione, nata dall’idea di alcuni giovani amministratori del Cadore e del Comelico, si è infatti da poco concluso il primo anno di attività. Nell’arco di dodici mesi, quello che era iniziato come un progetto locale è cresciuto rapidamente estendendosi in varie parti d'Italia. Oggi conta soci e sezioni attive in dieci regioni italiane e una anche all’estero, per cercare di riunire i giovani che lasciano l’Italia per motivi di lavoro o per mancanza di opportunità.

 

“La prima campanella è suonata il 23 luglio di un anno fa a Tai di Cadore, in una sala semivuota”, ricordano Luca Frescura e Thomas Menia Corbanese, oggi rispettivamente presidente e vicepresidente nazionale di Giovani & Futuro. “I soci più lontani che abbiamo oggi? In Basilicata. Una bandiera, quella di Giovani&Futuro, capace di abbracciare giovani e non solo da nord a sud, di valorizzare esperienze e sensibilità diverse, di dare risposte concrete ai bisogni dei territori dove l'associazione opera”.

 

La prima questione affrontata è stata la richiesta del taglio dell'Iva su legna da ardere e pellet. "Un anno fa teneva banco in Italia il tema dell'aumento del gas - spiega Frescura - e nessuno parlava del pellet o della legna, beni di primissima necessità in montagna, ma non solo. Ripensando ad alcune teorie e nozioni che mi aveva insegnato il mio professore di economia politica alle superiori, che voglio ringraziare, ho ritenuto probabile un aumento spropositato anche dei beni sopra citati, necessari al riscaldamento dei nostri locali domestici. Ho proposto a Thomas di scrivere una lettera all'allora ministro dell'economia, Daniele Franco, per chiedere il taglio dell'Iva. ‘È bellunese, conosce sicuramente la nostra situazione’ pensai. Inutile dire che Thomas ha deciso di sostenermi in questa iniziativa, che poteva sembrare una pazzia".

 

L’iniziativa ha invece portato i suoi frutti, dato che il taglio dell'Iva sul pellet è stato inserito nella legge di bilancio del 2023. "Siamo stati i primi in Italia a proporre questa misura, anche se il merito è anche delle forze politiche che l'hanno appoggiata a Roma - afferma Frescura -. Noi siamo contenti di aver dato il nostro contributo, che ha aiutato tante famiglie bellunesi e non solo. In questi mesi abbiamo ricevuto ringraziamenti da varie parti d'Italia e abbiamo sentito il calore di tante persone. A fine settembre sarò in Valle d'Aosta: un invito che ho accettato con grande piacere", conclude il presidente di Giovani & Futuro.

 

"Quello sul pellet è un grandissimo risultato che portiamo nel cuore, ma abbiamo continuato a lavorare su altri temi fin da subito - afferma Menia Corbanese -. Prima di tutto il diritto alla salute. A dicembre ci siamo impegnati con decisione e spirito propositivo per proporre soluzioni contro la chiusura dell’istituto Pio XII di Misurina, eccellenza nella cura dell'asma infantile. Abbiamo proposto il crowdfunding, una delle poche idee prese in considerazione dall'amministrazione della struttura, e a cui anche il tg regionale della Rai aveva dedicato un servizio”.

 

Un’altra campagna dei ragazzi di Giovani & Futuro è incentrata sulla tutela della salute mentale e sulle azioni concrete per prevenire il disagio giovanile, lanciata con una lettera aperta inviata ai rappresentanti delle istituzioni. “Negli ultimi mesi abbiamo scritto ai ministri Schillaci e Abodi e alle amministrazioni regionali per fare luce sul problema della salute mentale: abbiamo ricevuto solo la risposta del presidente della provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, che ringraziamo - raccontano Frescura e Menia Corbanese -. Siamo convinti che curarsi sia un diritto, non un privilegio di pochi. Successivamente abbiamo trattato il tema del diritto allo studio, aiutati dai vari rappresentanti degli studenti presenti nel nostro gruppo: è fondamentale dare delle opportunità ai nostri giovani, a 360 gradi”.

 

Tra gli altri temi trattati in questo anno di attività, la sicurezza sul lavoro e il rilancio economico delle imprese del territorio attraverso aiuti mirati e strutturali. "È un tema del quale si sta occupando da diversi mesi il nostro presidente, aiutato da altri ragazzi del nostro gruppo molto preparati sui temi di economia e diritto: vogliamo portare anche questa volta proposte serie e concrete" conclude Menia Corbanese. "Sono al lavoro con altri ragazzi su questo tema, perché credo sia fondamentale aiutare le nostre imprese: moltissime sono in ginocchio. Senza imprese non c'è lavoro e ogni saracinesca che chiude rappresenta uno schiaffo al presente e al futuro del nostro Paese. Alcune cose sono state fatte, ma non bastano: serve fare di più, prima di arrivare al punto di non ritorno" aggiunge Frescura.

 

Infine, i giovani ricordano il viaggio a Bruxelles dello scorso maggio. "Una bellissima esperienza poter visitare le istituzioni europee e portare la voce dei nostri territori. Abbiamo visitato il Parlamento Europeo e la sede della Rappresentanza della Regione Veneto. Con quest'ultima siamo ancora in contatto e possiamo dire con orgoglio che abbiamo trovato persone fantastiche e professionisti molto disponibili: l'Unione Europea non è così distante come vogliono farci credere". Il percorso europeo coinvolge direttamente anche Frescura e Menia Corbanese, presenti nelle reti di amministratori locali promosse da Comitato delle Regioni e Commissione Europea. "Sono opportunità straordinarie per noi, perché ci permettono di interfacciarci con amministratori di varie parti d'Europa, collaborando anche a distanza sulle piattaforme a nostra disposizione, guardando come in altre parti d’Europa riescano a risolvere problemi analoghi ai nostri con soluzioni replicabili anche nei nostri contesti quotidiani. Vogliamo sfruttare questa occasione per portare con ancora più forza le istanze e la voce del nostro territorio", è il pensiero di Menia Corbanese.

 

“È stato un anno intenso: è difficile individuare il momento simbolo di questo primo anno, che si è concluso proprio con l'incontro a Danta con l'ex Ministro dell’Economia del Governo Draghi, Daniele Franco. Io e Thomas siamo partiti dal nulla, contando solo sulle nostre forze. Oggi possiamo contare su quelle di tutti i nostri soci e delle nostre sezioni: tutto questo in appena 12 mesi di lavoro. Non ci fermeremo e continueremo a lavorare non per noi, ma per le persone che ci scrivono e ci chiedono un aiuto e una parola di conforto. Per noi ogni incontro, ogni opportunità, ogni evento, ogni persona che ci fa i complimenti rappresentano un momento di grande emozione. Credo sia fondamentale ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine e che ci hanno sostenuto, perché sono loro la nostra forza" conclude Frescura.

 

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