Usb incontra Itea sul caro-bollette: “Le spese condominiali devono essere proporzionali al reddito, la Provincia copra una quota del debito di chi non può pagare”
Le opposizioni contro la Giunta Fugatti per il caro-bollette. Maestri (Pd) presenta un’interrogazione: “Servono soluzioni immediate per affrontare il problema”. Zanella (Futura): “Solidali con gli inquilini”
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TRENTO. Stamane decine di condòmini e i sindacalisti di Asia Usb si sono dati appuntamento in via Romano Guardini a Trento, dove si trova la sede di Itea per protestare contro l’aumento indiscriminato delle spese condominiali. Fra bollette e spese condominiali in crescita, inquilini e proprietari, si trovano infatti in grande difficoltà e molti non riescono a pagare.
“Abbiamo chiesto dei chiarimenti alla presidente di Itea Francesca Gerosa, che è scesa per incontrarci”, afferma Daniel Agostini di Usb. “Da quanto ci è stato riferito l’ente sta anticipando le spese condominiali che gli inquilini non riescono a pagare. Nel frattempo Gerosa ci ha garantito che non ci saranno né sfratti per morosità né interruzioni dei servizi”.
Dal sindacato chiede anche un tavolo tecnico per iniziare a ragione su come affrontare la questione del debito che si sta accumulando per via del mancato pagamento delle spese condominiali. Da più parti inoltre arriva la richiesta di riportare alcuni condomini (che ora hanno un amministratore esterno) sotto la gestione di Itea. Dal canto suo l’ente non ha chiuso le porte a un nuovo incontro con l’Usb.
Il prossimo 23 marzo, il sindacato dovrebbe essere ricevuto dall’assessora competente Giulia Zanotelli. “Vogliamo che il pagamento delle spese condominiali sia legato al calcolo dell’Icef in modo che sia proporzionale al reddito, come succede per l’affitto - aggiunge Agostini – inoltre chiediamo che almeno parte del debito accumulato in questo periodo sia coperto da un intervento della Provincia”.
Nel frattempo anche l’opposizione si sta muovendo. Lucia Maestri, consigliera provinciale del Partito Democratico, ha depositato un’interrogazione per affrontare la questione del caro-bollette. “Di fronte alla totale inazione della Giunta provinciale e all’inutile rimpallo delle responsabilità politiche, gli inquilini Itea sono gravati da enormi e insostenibili costi per l’energia che non trovano ancora risposte”. Maestri chiede dunque delle risposte al governo leghista affinché metta in campo “soluzioni immediate per affrontare il problema”.
La stessa richiesta arriva da Paolo Zanella di Futura. “Recentemente – sottolinea il consigliere provinciale – abbiamo depositato numerosi provvedimenti sul tema del caro-affitti e del caro-energia ma non sono stati presi in considerazione dalla maggioranza. Oggi gli inquilini, verso i quali esprimiamo la massima solidarietà, si trovano nella situazione di non poter far fronte alle spese nel totale disinteresse del governo provinciale”.













