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Trento
24 gennaio | 18:47

Multa al Comune. Fratelli d'Italia: "Un progetto nato male: nessuna richiesta di valutazione al Garante e bypassato il consiglio comunale. Il vaso è ormai colmo"

I consiglieri Daniele Demattè, Andrea Merler, Giuseppe Urbani e Cristian Zanetti parlano di "presunzione di autosufficienza da parte di un sindaco che troppo spesso ha fatto di testa sua, creando malumore tra i cittadini" e concludono affermando "che il vaso oramai è colmo e questa volta l’Amministrazione Comunale non la può passare liscia"

Multa al Comune. Fratelli d'Italia: Un progetto nato male: nessuna richiesta di valutazione al Garante e bypassato il

TRENTO. "Grande Fratello cittadino: tanto tuonò che piovve". L'esordio della nota ufficiale con cui il gruppo di Fratelli d'Italia, appresa la notizia della multa da 25mila euro comminata al comune di Trento riguardo ai progetti "Marvel" e "Protector" (QUI ARTICOLO), è il preludio ad un comunicato estremamente duro nei confronti del sindaco Franco Ianeselli e della Giunta.

 

I consiglieri Daniele Demattè, Andrea Merler, Giuseppe Urbani e Cristian Zanetti parlano di "presunzione di autosufficienza da parte di un sindaco che troppo spesso ha fatto di testa sua, creando malumore tra i cittadini" e concludono affermando "che il vaso oramai è colmo e questa volta l’Amministrazione Comunale non la può passare liscia!".
 

"Come era ampiamente prevedibile - si legge nella nota ufficiale - e ad una settimana dall’ennesima interrogazione in aula del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia relativamente ai progetti "Marvel" e "Protector", il Garante della Privacy ha sanzionato il Comune di Trento. Un progetto nato male, senza nessun tipo di richiesta di valutazione da parte dell’Amministrazione Comunale allo stesso Garante della Privacy, ma soprattutto bypassando l’autorità di un Consiglio legittimato dal voto popolare. Una presunzione di autosufficienza da parte di un Sindaco che troppo spesso ha fatto di testa sua, creando un malumore diffuso tra i cittadini".

 

"Ora questa “bastonata tra capo e collo” che costerà 25 mila euro alle casse comunali - prosegue il comunicato -, rimpinguate negli ultimi anni anche grazie all’aumento dell’Imis e a tutte le sanzioni per violazioni del Codice della Strada, elevate a seguito dei provvedimenti voluti proprio da Ianeselli, come le varie telecamere ai semafori cittadini. Dall’uscita della notizia, abbiamo ricevuto una miriade di messaggi da cittadini
arrabbiati che ci chiedono chi pagherà questa sanzione. Come Gruppo di Fratelli d’Italia, siamo pronti a difendere in ogni sede gli interessi ma soprattutto la dignità dei nostri concittadini, consapevoli che il vaso oramai è colmo e questa volta l’Amministrazione Comunale non la può passare liscia".

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