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Trento
03 luglio | 17:01

"Canali di scolo e tombini completamente occlusi dal fogliame. Parlano tanto dei cambiamenti climatici ma non c'è alcuna attività di prevenzione"

Il duro attacco arriva dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia Daniele Demattè che, dopo gli abbondati rovesci dei giorni scorsi, attacca il sindaco e la Giunta: "Ritengo che oramai sia ben chiaro a tutti, quanto manchino da troppi anni degli interventi mirati e a cadenza regolare su tutto il territorio comunale. Nella nostra città c’è chi grida troppo spesso ai cambiamenti climatici e lo fa palesemente senza la doverosa consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per scongiurare determinate situazioni e disagi"

TRENTO. Non si conti solamente sull'intervento dei vigili del fuoco, ma si faccia prevenzione.

 

Daniele Demattè, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, va all'attacco del sindaco e della Giunta, con riferimento alla manutenzione ordinaria del verde e sulla prevenzione in caso d'intesi fenomeni legati al maltempo. Il bersaglio è "chi grida troppo spesso ai cambiamenti climatici e lo fa palesemente senza la doverosa consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per scongiurare determinate situazioni e disagi".

 

Il riferimento è ovviamente a quanto accaduto nei giorni scorsi con una fortissima precipitazione che si è abbattuta sulla città (Qui articolo), che hanno provocato la caduta di alberi, rami e tantissimo fogliame in tutte le zone della città, con conseguente intasamento di tombini e e canali di scolo che, secondo il pensiero di Demattè, non sono oggetto di adeguati interventi, così come il verde pubblico, che necessiterebbe di sfrondamento preventivo dei rami pericolanti.

 

"In queste ultime settimane dove si sono verificate a più riprese delle intense precipitazioni concentrate in lassi di tempo fin troppo brevi - scrive in una nota ufficiale il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, decisamente il più attivo e "comunicativo" del gruppo meloniano -, la nostra città ha palesato per l’ennesima volta tutta la fragilità del suo territorio. Strade allagate, alberi sradicati e disagi diffusi, hanno fatto emergere ancora una volta con forza l’importanza di un’azione preventiva. E proprio a seguito degli episodi degli ultimi giorni, ho ricevuto innumerevoli testimonianze fotografiche dai cittadini di caditoie e tombini completamente occlusi da ghiaia e fogliame, praticamente in ogni parte della città. Voglio ricordare che la pulizia regolare dei tombini e dei canali di scolo rappresenta un’azione fondamentale per garantire il corretto deflusso delle acque piovane. La manutenzione del verde pubblico con lo sfrondamento preventivo dei rami pericolanti aiuta a ridurre il rischio di ostruzioni e di accumulo di acqua in zone sensibili, così come la salvaguardia dell’apparato radicale delle piante più imponenti del territorio nel corso dei lavori pubblici, risulta fondamentale per garantirne la stabilità e prevenire sradicamenti".

 

Dopo la premessa, ecco il messaggio chiaro e diretto alla Giunta: prevenzione e manutenzione ordinaria sono una priorità per ridurre i rischi e limitare i disagi in caso di maltempo.

 

"Ritengo che oramai sia ben chiaro a tutti - conclude Demattè -, quanto manchino da troppi anni degli interventi mirati e a cadenza regolare in tal senso su tutto il territorio comunale. Nella nostra città c’è chi grida troppo spesso ai cambiamenti climatici e lo fa palesemente senza la doverosa consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per scongiurare determinate situazioni e disagi. È importante sottolineare inoltre che gli interventi risolutivi dei Vigili del Fuoco, volontari e permanenti, così come quelli di tutti gli addetti comunali, sono preziosi e indispensabili in situazioni di emergenza. Tuttavia, affidarsi esclusivamente a questi interventi non può essere la soluzione principale. Ribadisco ancora una volta che la prevenzione e la manutenzione ordinaria devono diventare una priorità per ridurre i rischi e limitare i problemi sul territorio e i disagi alla cittadinanza in caso di intense precipitazioni".

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