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Trento
12 gennaio | 22:48

Scuole dell'infanzia aperte a luglio, la Cgil: "L'assessora Gerosa aperta all'ascolto ma non ci illudiamo. E dal personale ai contratti aspettiamo ancora molte risposte"

Sono molti i temi sulla scuola messi sul tavolo dalla Cgil che annuncia un giro di assemblee unitarie con le altre organizzazioni sindacali per poi aprire il confronto con la Provincia

Scuole dell'infanzia aperte a luglio, la Cgil: L'assessora Gerosa aperta all'ascolto ma non ci illudiamo

TRENTO. Un'apertura della vice presidente della Provincia di Trento a valutare l'apertura del mese di luglio delle scuole dell'infanzia. Questo quanto emerge dal punto della Cgil. Nelle ultime settimane la neo assessora all’Istruzione, Francesca Gerosa, ha infatti tenuto diversi incontri con le organizzazioni sindacali sui temi della scuola.

 

"Si è mostrata aperta all’ascolto e al confronto in questa fase iniziale del suo mandato", commenta Raffaele Meo, segretario generale della Flc Cgil. "Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia abbiamo posto molti temi sul tavolo, tra cui ovviamente l’opportunità di sanare lo strappo generato dalla previsione del calendario di undici mesi e il mese di luglio aggiunto al calendario cui eravamo abituati per andare incontro alle esigenze delle famiglie in estate, trasformando di fatto la scuola dell’infanzia in un servizio estivo di conciliazione".

 

La Cgil intende a ogni modo avviare una tornata di assemblee unitarie con Cisl, Uil e Satos per riprendere contatto con il personale e riaprire il confronto sui vari temi. 

 

"Per quanto l’assessora Gerosa si sia mostrata comprensiva della delicatezza e della centralità dell’argomento - prosegue Meo - consapevole di come sia stato introdotto in modo subdolo durante la pandemia per poi essere applicato d’imperio per decreto nella legislatura precedente, e per quanto noi si voglia cercare uno spiraglio per trovare una strada alternativa che soddisfi le pur legittime esigenze dei genitori lavoratori che in estate devono poter affidare i propri figli in buone mani senza gravare sulle insegnanti dell’infanzia, riteniamo che per il momento non sia il caso di farsi troppe illusioni".

 

Intanto l'apertura aggiuntiva è stata confermata ma con la necessità di un'analisi per il futuro. Ma non c'è solo l'accesa la polemica sul "mese di luglio", che aveva portato una forte opposizione all'allora assessore Mirko Bisesti. Sono diversi i temi aperti sul fronte dell’infanzia e "che attendono da anni di essere trattati seriamente come la difficoltà a reperire supplenti a causa di graduatorie poco consistenti, la crescita esponenziale del numero di bambini con bisogni educativi speciali, la conseguente necessità di diminuire il numero di bambini per sezione, la stabilizzazione del personale operatore d'appoggio e cuoco, e in ultimo, ma non certo per importanza, i rinnovi contrattuali", conclude Meo.

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