"Cantieri, parcheggi tolti e comunicazioni poco chiare: il centro città sta diventando invivibile. Regna l'improvvisazione". Ilaria Goio attacca Ianeselli e la Giunta
"Nessuno mette in dubbio la necessità degli interventi di manutenzione - prosegue la capogruppo in Consiglio comunale -, ma non è accettabile che i disagi ricadano sempre su chi vive o lavora in centro. I commerciati e i residenti non chiedono privilegi: chiedono organizzazione, chiarezza e rispetto. Hanno bisogno di tempi certi, di informazioni trasparenti e di preavvisi adeguati. Sapere quando iniziano e finiscono i lavori non è un dettaglio: è ciò che consente di programmare le consegne, gestire i clienti, evitare danni economici. Oggi, invece, regna l'improvvisazione"

TRENTO. "Vivere e lavorare in centro storico a Trento sta diventando un'impresa. Lo dico con amarezza, ma anche con la consapevolezza che il problema è ormai evidente a tutti: residenti, commercianti e artigiani".
Ilaria Goio, capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Thun, attacca il sindaco Ianeselli e la Giunta comunale: gli argomenti "caldi" sono quelli riguardanti la programmazione dei cantieri, il problema parcheggi e la comunicazione dei divieti.
"Tra cantieri continui, divieti di sosta poco chiari, carichi e scarichi impossibile e parcheggi che compaiono da un giorno all'altro - spiega -, la quotidianità nel cuore della città è diventata ormai una corsa a ostacoli. Ho presentato due interrogazioni in consiglio comunale, chiedendo risposte di transito e sosta nel centro storico sia per i residenti che per le attività economiche, soprattutto in via Cavour e vicolo degli Orbi. Nel caso specifico, in via Cavour è stato rimosso il punto di carico e scarico, con conseguenti difficoltà per chi deve gestire consegne e spostamenti e, nella medesima via, anche a causa di lavori su edifici privati, risulta frequentemente impraticabile per il transito veicolare, essendo occupata dai furgoni che effettuano consegne. In vicolo degli Orbi sono stati eliminati la metà dei posti auto, riducendo ulteriormente la disponibilità di posti per i residenti. Tale situazione provoca anche problemi di transito in piazza Duomo e via Belenzani, zone spesso interessate da eventi e manifestazioni che hanno luogo e/o proseguono anche dopo le 19, impedendo di fatto ai residenti l'accesso alle abitazioni per le operazioni di carico e scarico negli orari consentiti".
Poi c'è un altro problema, secondo l'ex candidata sindaca del centro destra: le comunicazioni sono poco trasparenti, con i cartelli dei lavori in corso che non indicano la data di "fine" e improvvise.
"Nessuno mette in dubbio la necessità degli interventi di manutenzione - prosegue la capogruppo in Consiglio comunale -, ma non è accettabile che i disagi ricadano sempre su chi vive o lavora in centro. I commerciati e i residenti non chiedono privilegi: chiedono organizzazione, chiarezza e rispetto. Hanno bisogno di tempi certi, di informazioni trasparenti e di preavvisi adeguati. Sapere quando iniziano e finiscono i lavori non è un dettaglio: è ciò che consente di programmare le consegne, gestire i clienti, evitare danni economici. Oggi, invece, regna l'improvvisazione: segnali stradali di divieto di sosta senza data di fine, vie chiuse all'improvviso, cantieri che si prolungano oltre il previsto. Se rendiamo il centro invivibile per chi ci abita e per chi ci lavora, non possiamo poi lamentarci se i negozi chiudono e le persone si spostano altrove. Il centro di Trento deve tornare ad essere il cuore pulsante di Trento: vivo, accessibile, accogliente. La cura della città passa anche dal rispetto di chi la tiene viva ogni giorno".












