Contenuto sponsorizzato
Trento
09 ottobre | 11:53

Diga del Vanoi, attività di trivellazione e carotaggio da parte del Veneto in territorio Trentino? Gottardi: “Appena i forestali l'hanno accertato lì hanno bloccati”

Dopo le preoccupazioni sollevate tra le comunità locali e le stesse istituzioni sui carotaggi e le trivellazioni per la realizzazione della Diga del Vanoi, l'assessore all'urbanistica Mattia Gottardi risponde: "Il Corpo Forestale Trentino ha immediatamente provveduto a bloccare i lavori, contestando una violazione di natura amministrativa dalla ditta che aveva intrapreso i sondaggi" 

di Giorgia De Santis

TRENTO. “Quando nel luglio 2025 il Corpo forestale del Trentino ha riscontato l’avvio di sondaggi geognostici non autorizzati nell’alveo del torrente Vanoi, ha immediatamente provveduto a bloccare i lavori, contestando una violazione di natura amministrativa alla ditta che aveva intrapreso i sondaggi” questa la risposta dell’assessore all’Urbanistica Mattia Gottardi ai quesiti sollevati sulla realizzazione della diga del Vanoi, dalla consigliera provinciale Lucia Coppola di Alleanza Verdi e Sinistra.

 

La consigliera provinciale aveva presentato infatti, un’interrogazione per sapere se la Provincia di Trento fosse a conoscenza delle attività di trivellazione e carotaggio nei pressi di Canal San Bovo, sul territorio della Provincia di Trento, più precisamente in località Pian di Mottes in Val Cortella, nel sito che prevedeva l’alternativa progettuale individuata per un invaso da 20 milioni di metri cubi d’acqua. Attività che, pur situate in territorio trentino, sono funzionali a un'opera che interessa il Veneto (e che trova sempre più persone, enti ed istituzioni contrarie) e con ripercussioni dirette sulla sicurezza idraulica e geologica della pianura del Brenta.

 

“Va chiarito, a scanso di equivoci, che qualora fosse pervenuta al Servizio Bacini Montani, in quanto titolare della gestione del demanio idrico provinciale - spiega Gottardi - formale richiesta di esecuzione dei sondaggi da parte del Consorzio di Bonifica Brenta, il medesimo Servizio avrebbe espresso il proprio rifiuto, alla luce della posizione ufficiale già espressa dalla Giunta provinciale rispetto all'avvio delle procedure per il dibattito pubblico dell’opera, che ha ufficializzato l’assoluta contrarietà all'avvio della realizzazione di un nuovo serbatoio sul torrente Vanoi”. 

 

Per quanto riguarda la conoscenza anche da parte della Regione Veneto, su quali risorse finanziarie risultino imputabili le attività di carotaggio, l’assessore Gottardi risponde : “E’ logico supporre che i sondaggi geognostici risultino finanziati nel medesimo contesto del contributo pubblico alla progettazione dell’invaso sul torrente Vanoi, progettazione che il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha ritenuto di riconoscere al Consorzio di Bonifica Brenta". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 25 aprile | 21:08
Da Milano a Roma, da Bologna a Perugia, una Festa della Liberazione ad alta tensione. Il presidente di +Europa e dei Radicali, Matteo [...]
Sport
| 25 aprile | 19:58
Intervista alla groenlandese Ukaleq Slettermark, biathleta e attivista: "Gli sforzi per rendere la neve artificiale più 'sostenibile' ci [...]
Cronaca
| 25 aprile | 19:02
L'aliante si è schiantato durante il sorvolo del gruppo delle Maddalene: il pilota è morto. Complesso intervento dei soccorritori a 2 mila [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato