Il centrodestra e i 219 punti per cambiare Bolzano. Corrarati: "Non ci faremo imporre diktat dalla Svp"
La coalizione di centrodestra a Bolzano presenta il proprio programma elettorale. Abitare, sicurezza, sburocratizzazione e mobilità al centro. E sull'urbanistica Corrarati è chiaro: "Il problema non è avere o meno l'assessorato in questione, ma ciò che viene concesso di fare. Noi non ci faremo imporre nulla, ma cercheremo il dialogo costruttivo per il ben dei nostri cittadini"

BOLZANO. Cambiare Bolzano. Questo è l’obiettivo del programma, sviluppato in 219 punti, presentato questa mattina da Claudio Corrarati, candidato sindaco appoggiato da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Civica per Bolzano alle elezioni comunali del prossimo 4 maggio.
Al centro del programma i temi ormai classici di questa tornata elettorale, ma come sottolinea lo stesso Corrarati, anche progetti a lungo termine per la città, per “uscire dall’immobilismo degli ultimi vent’anni”. “Se vinceremo ci verrà consegnata una Bolzano completamente ferma - sottolinea il candidato Sindaco - ci sarà parecchio da lavorare”
E allora si parlare di abitare, di sociale, di mobilità, di giovani. Ma anche di tutte le grandi opere per le quali è necessaria una progettualità a lungo termine, una tra tutte la circonvallazione del capoluogo.
Ovvio però che per poter lavorare, servirà un dialogo con la Svp. “Il dialogo è certo - sottolinea ancora Corrarati - ma di certo non ci faremo imporre dei diktat. Ci prenderemo l’urbanistica? Beh, qui il tema non è l’assessorato di per sè, ma come viene gestito e cosa viene concesso”.
E poi priorità allo snellimento della burocrazia e alla lotta contro l’abbandono dei rifiuti. “Se dovessi diventare sindaco, nei primi cento giorni, interverrei proprio su questioni come queste: metterei mano a una burocrazia che fa perdere la voglia di aprire attività o organizzare eventi, mettere in campo azioni più concrete per il problema dell’immondizia e poi vorrei intervenire, per quanto possibile, sul traffico. Gli agenti devono tornare sulla strada a gestire gli ingorghi e le code infinite, non stare a guardare da un marciapiede. Agenti che poi dovrebbero essere dotati di taser, ma questo è un altro tema".
Insomma dalle piccole cose alle grandissime opere. “Permetteteci almeno di iniziare a lavorare'' aggiunge il candidato sindaco che si concentra poi su uno dei problemi maggiori di queste e delle passate elezioni, l’astensionismo. “Sarà difficile portare le persone alle urne e la scelta della data non aiuta - conclude Corrarati - Ma siamo sicuri che riusciremo a convincere i cittadini a votare. E’ l’unico modo che hanno per decidere, per cambiare il governo e, di conseguenza, la città di Bolzano”.
Alla presentazione presente la coalizione tutta con gli interventi di Anna Scarafoni e Marco Galateo,Tania Bergo e Paolo Zenorini per la Lega, Christian Bianchi e Patrizia Daidone, Barbara Pegoraro e Roberto Zanin.












