Contenuto sponsorizzato
Trento
05 dicembre | 15:22

Passa l'emendamento di Gerosa: stipendio fisso per i consiglieri comunali di Trento. Dal prossimo anno percepiranno 1.200 euro al mese

I consiglieri di palazzo Thun percepiranno 14.400 euro lordi l'anno che, considerata l'intera legislatura, fanno 72mila euro. Via i gettoni di presenza, quantificati in 132 euro per ogni seduta di consiglio e 60 euro per ogni riunione di commissione. I capigruppo avranno un bonus mensile di 200 euro. Il provvedimento sta facendo discutere: l'indennità sarà corrisposta anche per il mese di agosto, quando il consiglio chiude per ferie

TRENTO. Uno stipendio "fisso" mensile, per dodici mesi l'anno. Compreso agosto, quando l'attività è ufficialmente sospesa.

 

L'emendamento alle legge di stabilità 2026 presentato dall'assessora provinciale Francesca Gerosa, approvata martedì 2 dicembre dal Consiglio Regionale, conferirà quella che "tecnicamente" è un'indennità fissa ai consiglieri comunali di Trento.

 

Che, dal prossimo anno percepiranno 1.200 euro lordi "omnicomprensivi" per tutta la propria attività, che comprende sia le sedute in consiglio che quelle nelle varie commissioni.

 

L'obiettivo era quello di equiparare i due capoluoghi di provincia, visto che tale provvedimento era già contenuto nella manovra per Bolzano. Per i vari capigruppo vi sarà un ulteriore bonus, in ragione dei maggiori impegni e la cifra sarà di 1.400 euro lordi al mese, mentre non è prevista alcuna maggiorazione per i presidenti delle commissioni.

 

Via, dunque, i "gettoni di presenza", che erano fissati in 132 euro lordi per ogni seduta di consiglio comunale e 60 euro lordi per ogni riunione di commissione: a livello economico, per un consigliere "medio" (che dunque fa parte di alcune commissioni), non vi sarà grande differenza, anche se va considerato che i 1.200 euro di agosto saranno, a tutti gli effetti, un surplus.

 

Il provvedimento non è piaciuto a tutti, compresi alcuni consiglieri comunali di maggioranza a Palazzo Thun, che avrebbero preferito maggiore "sobrietà", in un momento di grande discussione anche a livello provinciale per l'aumento delle indennità dei consiglieri di Piazza Dante.

 

E non piace a nessuno - né all'interno della coalizione di governo che tra le fila dell'opposizione - il fatto che i capigruppo abbiano avuto un "surplus" di 200 euro al mese, giustificata dal "maggior carico di lavoro da sostenere", quando invece vi sono consiglieri che risultano decisamente più operativi rispetto a chi rappresenta in partito. 

 

Trattandosi di uno stipendio "fisso", dovrebbero esserci - contestualmente - degli obblighi così come avviene in qualsiasi azienda. E, invece, per incassare il compenso pieno, basterà essere presenti in Aula, esprimersi quando richiesto e null'altro. Con la garanzia di incassare 14.400 euro lordi l'anno che, per una legislatura, fanno 72mila euro.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 17 giugno | 17:19
Le parole del presidente della Scuderia Trentina organizzatrice della Trento-Bondone: "Non possiamo passare per responsabili, abbiamo lavorato [...]
Cronaca
| 17 giugno | 16:23
Sospiro di sollievo dopo l'allarme dei giorni scorsi. Il riposizionamento definitivo avverrà entro tre mesi. L'assessore Della Ratta: "In [...]
Cronaca
| 17 giugno | 15:57
Frei è mancato all'età di 46 anni a causa di un male vigliacco che lo ha strappato troppo presto all'amore della moglie Betti e dei figli Anton [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato