Referendum, il primo giorno si chiude al 22%.Trentino Alto Adige con l'affluenza più bassa d'Italia
Affluenza molto bassa dopo la domenica di voto per i 5 quesiti referendari

TRENTO. Non si può dire che stia marciando a vele spiegate il referendum con 4 quesiti sul mondo del lavoro e uno sulla cittadinanza. Su scala nazionale alle 23 l'affluenza raggiunge il 22% mentre su scala locale le cose vanno anche peggio con la Provincia di Trento che resta allineata con la media nazionale superando di poco il 21% e l'Alto Adige che supera di poco il 10%. La regione Trentino Alto Adige è così quella con l'affluenza più bassa d'Italia fermandosi al 16% (la penultima è la Sicilia con il 16,7%).
A mezzogiorno i dati del Ministero dell'Interno mostravano per il Trentino un'affluenza poco superiore al 7% mentre il dato per la Provincia di Bolzano si era fermato a circa il 3,8% (Qui Articolo). Alle 19 si fermava poco sopra il 15% in Provincia di Trento (15,15%), all'8,14% degli aventi diritto. in Alto Adige e al 16% su scala nazionale.
Urne che, ricordiamo, saranno aperte anche nella mattinata di domani (9 giugno) dalle 7 alle 15.
L’elettore potrà esprimere il proprio voto tracciando un segno sul “Si” o sul “No”, accanto al quesito riportato sulla scheda. Per votare è necessario presentarsi al proprio seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale.
I risultati dei referendum saranno validi solo se sarà raggiunto il quorum, cioè se voterà la maggioranza degli aventi diritto al voto.












