Contenuto sponsorizzato
Trento
17 settembre | 06:00

Grande centro autonomista? Che confusione: Spinelli getta l'amo al centro sinistra, il Patt vuole il campo largo e Campobase che fa? Casa Autonomia dice "vade retro"

Spinelli, che della Provincia è il vice presidente, eletto con la Lista Fugatti, "apre" a Campobase, che a sua volta tende la mano al Patt per bocca di un proprio consigliere, l'ex vice sindaco di Trento Roberto Stanchina. Le Stelle Alpine, che da qualche anno stanno nel centro destra, sognano un "grande centro" civico, territoriale autonomista, moderato (qualcuno lo chiama "campo largo") e mandano "avanti" - come primo step - i sindaci di Ala, Isera e Calliano (tutti e tre tesserati per il Patt) per guidare il Trentino

Grande centro autonomista?

TRENTO. Achille Spinelli, che della Provincia è il vice presidente, eletto con la Lista Fugatti (una sorta di "Lega 2"), "apre" a Campobase, che a sua volta tende la mano al Patt per bocca di un proprio consigliere, l'ex vice sindaco di Trento Roberto Stanchina.

 

Le Stelle Alpine, che da qualche anno stanno nel centro destra, sognano un "grande centro" civico, territoriale autonomista, moderato (qualcuno lo chiama "campo largo", anche se il nome ricorda la Megaditta, la "ItalPetrolCemeTermoTessilFormicaMetalMetalMeccanica", di fantozziana memoria) e mandano "avanti" - come primo step - i sindaci di Ala, Isera e Calliano (tutti e tre tesserati per il Patt) per guidare il Trentino.

 

Detta così sembra una vera e propria "supercazzola", che nemmeno al "mitico" Conte Mascetti, uno dei personaggi storici della saga di "Amici Miei", sarebbe riuscita tanto bene. Tutto è possibile per carità, i "ribaltoni" in politica sono all'ordine del giorno, ma quanto descritto sopra appare un fantastico "nonsenso" politico.

 

Eppure è così: chi oggi non sa bene ancora "dove stare" (o lo sa, ma sta gettando qualche "sasso nello stagno" per vedere "l'effetto che fa" dalla parte opposta) si sta muovendo con largo anticipo e prova a costruire un'alternativa a centro destra e centro sinistra. Le motivazioni? Diverse.

 

I "maligni" (come diceva Andreotti? "A pensar male si fa peccato... ma spesso ci si azzecca") invitano alla semplicità di ragionamento: costruire una nuova "casa" significa trovare subito collocazione, avere a disposizione posti in lista con tanto di accoppiate "succulente", guardare ad un altro elettorato (che spesso si dimentica di "ciò che è stato") ed evitare di essere fagocitati dalle logiche dei partiti nazionali che, bene o male, sia per le dinamiche che per la debolezza degli esponenti locali, affidano l'ultima parola agli uffici centrali di Roma.

 

Tradotto: un grande polo che, per comodità, chiameremo "di centro" formato da Patt, Campobase (che nacque proprio in totale dissenso contro l'attuale governance delle Stelle Alpine e la decisione di entrare nel centro destra), Casa Autonomia e, magari, pure Spinelli e i suoi è veramente possibile?

 

Fantapolitica, verrebbe da dire, ma siccome a forza di "aprire", "aprire" e "aprire" si rischia di creare un gran "giro d'aria", allora qualche domanda è lecito porsela e la questione merita di essere approfondita.

 

Intanto una certezza: di questo ipotizzato "calderone" politico, Casa Autonomia non ne vuole sapere. Né ora, né mai.

 

"Noi siamo stati tra i fondatori di Ada (Alleanza Democratica Autonomista) - spiega il segretario politico Michele Dallapiccola -, siamo leali alla coalizione della quale facciamo parte in consiglio provinciale, lo abbiamo sempre dimostrato e sfido chiunque a dimostrare il contrario e non abbiamo alcuna intenzione né di creare confusione né d'innescare pericolosi meccanismi, all'interno di uno schieramento, durante una legislatura. Sono contento che il consigliere Roberto Stanchina abbia prodotto un atto politico, ma rimango assolutamente stupito del fatto che a parlare non sia stata la segreteria, bensì un esponente del partito. E' un mese, più o meno, che Campobase viene chiamato in causa da forze politiche appartenenti al centro destra e i vertici del partito non hanno detto una parola a riguardo. Adesso, invece, ad esprimersi è un consigliere che tende la mano sia a partiti della maggioranza che dell'opposizione. Prima di effettuare uscite di questo tipo, che non fanno altro che creare confusione, bisognerebbe chiarirsi all'interno dello schieramento, confrontarsi, mettere le carte sul tavolo e capire se si parla la stessa lingua. Altrimenti ognuno è libero di prendere la propria strada, ma bisogna essere limpidi. Infine mi chiedo quale sia, a riguardo, il punto di vista dell'ex candidato presidente Francesco Valduga, eletto proprio con Campobase, che si professa "capo" dell'opposizione in consiglio provinciale, cioè dell'intero centro sinistra, che però si guarda bene dall'esprimersi. Una cosa è certa: Casa Autonomia è collocata nel centro sinistra, in maniera convinta e onesta. L'abbiamo sempre detto in modo chiaro e, a scanso di equivoci, visti i tempi che corrono, lo ribadiamo. Evidentemente la chiarezza non è cosa da tutti".

 

Poi ci sono le supposizioni e gli interrogativi che, da prassi, a due anni dalle elezioni, avranno risposta con il passare delle settimane. Come mai Spinelli, che di Fugatti è un "fedelissimo", tanto da essere nominato suo "vice" nel momento in cui venne tolta la carica a Francesca Gerosa (che è salita a Pinzolo cercando la "sponsorizzazione" di Salvini, che non è arrivata e il rapporto con Urzì non pare più così saldo), ha "aperto" a Campobase?

 

Lo ha fatto in maniera convinta, oppure il suo è stato un "amo" lanciato per far scatenare un dibattito interno in una forza politica che fatica ad esprimersi e nella quale non si capisce bene chi comandi?

 

Se l'obiettivo del numero 2 di piazza Dante era quello di creare un po' di confusione tra le ex Stelle Alpine, beh ci è riuscito benissimo. E poi: il Patt sta cercando veramente di aprire un "campo largo" al centro con tutte le forze autonomiste oppure punta semplicemente ad "irrobustirsi" ma poi, alla fine, resterà all'interno del centro destra?

 

Appare scontato che, se il prossimo candidato presidente del centro destra sarà un civico autonomista (con l'approvazione, almeno al momento, anche della Lega, per bocca del segretario Salvini), le Stelle Alpine resteranno dove sono e il posizionamento sarebbe certamente ben più sensato rispetto a quello del 2023.

 

E, allora, alla fine il quadro è piuttosto chiaro: il centro destra è compatto (attenzione, sia Spinelli che Marchiori non hanno mai detto che cercano un'alternativa), le divergenze tra Fratelli d'Italia e Lega potrebbero essere tranquillamente appianate con la nomina di un candidato super partes - il nome caldo, forse l'unico, è quello dell'assessore provinciale Mattia Gottardi che, sino ad oggi, è riuscito nell'impresa di mantenere ottimi rapporti con tutti - che sia espressione del territorio e "svicolato" da logiche nazionali.

 

Il centro sinistra, invece, sembra continuare a divertirsi nella pratica dell' "autolesionismo". Se l'intenzione del consigliere Roberto Stanchina era quella di sollevare una riflessione, stimolare la propria forza politica a "darsi una scossa", l'effetto è stato quello di scatenare parecchio nervosismo all'interno della coalizione.

 

Il Partito Democratico non parla (e non è una novità: sulla comunicazione non c'è partita tra i due schieramenti), Casa Autonomia è stata l'unica ad esprimersi (e nemmeno questa è una novità: Dallapiccola e la consigliera Demagri ci mettono sempre la faccia) e Campobase resta in silenzio. O la posizione ufficiale del partito dell'ultimo candidato presidente è quella di Stanchina che, allora, a questo punto, dovrebbe essere "promosso" segretario sul campo?

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 17 settembre | 06:00
Spinelli, che della Provincia è il vice presidente, eletto con la Lista Fugatti, "apre" a Campobase, che a sua volta tende la mano al Patt per [...]
Società
| 16 settembre | 20:39
L'avvocato roveretano Nicola Canestrini racconta il caso del 2015 che vide espulso, nel giro di 72 ore, un giovane di origine pakistana cresciuto [...]
Cronaca
| 16 settembre | 22:26
"Pasto era unico: un ragazzo d'oro, che si faceva in quattro per aiutarti se avevi bisogno di una mano. Viveva per la sua famiglia, la moglie e la [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato