Contenuto sponsorizzato
Belluno
18 febbraio | 06:45

Mancano operatori socio-sanitari, il Pd chiede di agevolare l’accesso ai corsi. “Costi troppo elevati: estendere i voucher anche a chi lavora”

Tre consigliere regionali del Pd annunciano un'interrogazione per chiedere di agevolare l’accesso ai corsi di formazione per operatori socio-sanitari anche a categorie di lavoratori che non possono permettersi di sostenere il costo (attualmente l’agevolazione è solo per disoccupati e inoccupati). La carenza di queste figure, affermano, è tale da richiedere misure urgenti

VENEZIA. “Il Veneto ha urgente bisogno di operatori socio sanitari (Oss)”: è l’allarme lanciato dalle consigliere regionali Anna Maria Bigon, Chiara Luisetto e Monica Sambo (Partito Democratico), che denunciano costi troppo elevati per i corsi di formazione chiedendo alla Regione di correre ai ripari.

 

La carenza di personale qualificato è ormai all’ordine del giorno in molte strutture sanitarie e socio-assistenziali, in questo caso sia pubbliche che private. Gli Oss lavorano infatti, in collaborazione con gli altri professionisti, in contesti contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, quindi non solo ospedali e strutture residenziali, ma ad esempio anche strutture scolastiche, penitenziarie o psichiatriche e a domicilio dell’assistito. “Nonostante l’elevata domanda di lavoro - notano le consigliere - l’accesso alla formazione resta fortemente limitato dai costi. Un corso per oss può infatti superare i 2mila euro: una cifra insostenibile per molte persone che, pur motivate a intraprendere questo percorso professionale, sono in condizioni economiche precarie”.

 

Il costo per la partecipazione è infatti a carico della persona, ha una durata di 9-18 mesi e un monte ore di 1000 ore (200 ore di modulo base e 800 ore la parte professionalizzante, comprensiva di teoria, laboratori e tirocinio). Per favorire la partecipazione di persone in difficoltà economica, la Regione ha stabilito un voucher di 1.700 euro a parziale copertura dei costi e possono richiederlo le persone disoccupate e inoccupate residenti o domiciliate nel territorio regionale.

 

Ma sembra non bastare. Annunciando infatti di aver depositato un’interrogazione, le consigliere illustrano alcune proposte per ovviare al problema. “La Regione Veneto - spiegano - prevede attualmente un voucher destinato ai disoccupati. Tuttavia è una misura insufficiente e discriminatoria nei confronti di una larga fascia di cittadini: lavoratori part-time, persone con contratti a termine, lavoratori a basso reddito o in condizioni di fragilità economica non possono accedervi pur non avendo reali possibilità di sostenere il costo del corso”.

 

“Alla luce dell’emergenza occupazionale nel settore socio-sanitario - proseguono - è perciò necessario estendere l’accesso al voucher a lavoratori part-time, a termine e a basso reddito, rendere i corsi gratuiti per coloro che sono disoccupati e senza alcun reddito ed eliminare l’obbligo di certificazioni linguistiche a pagamento, che rappresentano un ulteriore ostacolo per molti cittadini stranieri già integrati che hanno acquisito competenze linguistiche grazie al lavoro di volontari e associazioni del territorio”.

 

Secondo le consigliere, quindi, sono ancora troppe le persone escluse per ragioni economiche o burocratiche. “Investire nella gratuità della formazione oss - concludono - significa investire nella salute pubblica, nell’occupazione e nella coesione sociale. È una scelta di responsabilità e buon senso, perciò chiediamo alla Regione di rivedere con urgenza i criteri di accesso ai voucher e garantire percorsi formativi accessibili a tutti”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 aprile | 06:00
Lungo il terribile viaggio della rotta balcanica compaiono le pastiglie. "Non so chi fossero le persone che ci davano questi psicofarmaci. Ma [...]
Cronaca
| 21 aprile | 07:42
E' successo in via Visome lungo la SP1 nel comune di Belluno. All’arrivo dei soccorsi,  la persona alla guida si trovava ancora [...]
Cronaca
| 21 aprile | 07:39
Il giovane si trovava assieme ad un compagno di 18 anni. Assieme sono riusciti a scendere autonomamente fino alla stazione a monte dove un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato