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Eva Klotz gli regala il "Benito d'Oro". Il sindaco di Bolzano lo scaglia a terra e dice: "Siete dei pagliacci, nessuno mi dà del fascista""

L'azione negli uffici della Giunta. Gli esponenti della Südtiroler Freiheit protestavano per la decisione di ricollocare lungo il Talvera la Lupa e il Leone di San Marco.  Caramaschi: "Devono solo vergognarsi"

Pubblicato il - 06 febbraio 2017 - 18:15

BOLZANO. Alla consueta conferenza stampa di Giunta,  gli esponenti della Südtiroler Freiheit Cristian Kollmann insieme all’ex consigliera regionale Eva Klotz e all’ex consigliere e vicesindaco del capoluogo Oswald Ellecostala, hanno portato al sindaco Renzo Caramaschi un inconsueto regalo. Si sono presentati, anziché con un tapiro, con il "Benito d'Oro".

 

Ma la consegna del dono non è stata una passeggiata: il sindaco si è imbufalito e ha reagito molto male. "Pagliaccio", ha detto a chi cercava di consegnargli la statua dorata del duce. L'iniziativa, ovviamente di natura politica, è avvenuta per protestare contro la decisione dell'amministrazione comunale di ricollocare nella sede originaria le statue della Lupa e del Leone di San Marco. Simboli "italiani" che i  Südtiroler Freiheitche riducono superficialmente a simbologia fascista.

 

Un'incursione in piena regola che ha preso alla sprovvista il primo cittadino di Bolzano, che però ha rifiutato risolutamente il provocatorio dono dicendo, "A me fascista non lo dice". Il sindaco, come si vede nel VIDEO riportato sotto, afferra la statua e la scaglia per terra, lanciandola oltre il tavolo delle riunioni di Giunta.

 

"Ho buttato a terra la statua che, essendo fatta di gesso, si è rotta. Questi signori non avevano appuntamento, sono entrati qui in maniera impropria, dicendo delle gran stupidaggini. In Consiglio Provinciale avevano già proposto un ordine del giorno su questi temi che è stato respinto ed è stato detto loro ciò che si meritavano”.

 

Queste le parole del sindaco pubblicate sul Salto.bz"È indecente quanto hanno organizzato. Non ci sto a queste provocazioni, a farmi regalare una statua di Mussolini quando per tutta la mia vita ho sempre respinto ogni forma di fascismo", ha detto Caramaschi. Durante il blitz, rivolto a Eva Klotz, Caramaschi ha affermato con indignazione: "Io la stimavo". Lasciando intendere che dopo questo gesto la stima, la passionaria sudtirolese, l'ha perduta per sempre.

 

Eva Klotz ha replicato, dopo che il sindaco ha scagliato a terra il "Benito d'Oro" e ha chiesto ai Vigili urbani di allontanare i provocatori, che "così si comportavano i podestà". I capi dei Comuni nominati dal Governo fascista durante il Venennio.

 

Si è trattato solo di una gran pagliacciata di Eva Klotz e dei suoi compagni di partito - ha affermato Caramaschi, sempre sul Salto.bz - non mi faccio offendere da queste persone. La gente che non ha nulla da fare, evidentemente spende soldi e tempo in questo modo. Se questi sono i rappresentanti eletti e non hanno null'altro da fare che provocare con queste inutili sceneggiate, beh... devono solo vergognarsi".

 

 

 

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