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Quanto lavorano i nostri parlamentari? Il più presente in Aula è Tonini, il più assente Mauro Ottobre

I 5 Stelle chiedono di dimezzare la diaria. Renzi di pagare i parlamentari in base alle presenze. Ecco la situazione dei rappresentanti trentini 

Di Donatello Baldo - 24 ottobre 2016 - 20:44

TRENTO. Il premier Matteo Renzi, ieri in diretta nella trasmissione "In 1/2 ora" di Lucia Annunziata, ha proposto che i parlamentari siano pagati in base alle loro presenze in Parlamento. Lo ha detto per rispondere con una controproposta al Movimento 5 Stelle che chiede di dimezzare gli stipendi di deputati e senatori.

 

Prima di analizzare le assenze dei deputati e senatori del nostro collegio, vediamo come si compone il totale degli emolumenti che percepiscono. L'indennità parlamentare dei deputati è di 5 mila euro netti al mese a cui si aggiungono circa 3 mila euro di diaria (la sola voce decurtata se non si raggiunge il 30% delle presenze), 3.500 di contributo per assistenti, convegni e attività politica e 1000 euro e poco più come rimborso per il tragitto casa-aeroporto, aeroporto-Montecitorio. Ricordiamo, per inciso, che in autostrada, sui treni e sugli aerei i deputati viaggiano gratis. I senatori hanno un trattamento simile, suppergiù un migliaio di euro di differenza. 

 

Ma ora vediamo quanto sono "secchioni" i nostri rappresentanti e quanto stanno incollati ai banchi delle aule di Montecitorio e palazzo Madama. Iniziamo dal più bravo e incoroniamo Giorgio Tonini del Pd Mister Presenze, che si è perso soltanto il 4.31% delle sedute, garantendo la propria diligente presenza al 94.45% dei lavori. Lo seguono Vittorio Fravezzi (Upt) con il 94.16% delle presenze, Franco Panizza (Patt) con l'89.80 %, Sergio Divina (Lega) con il 73.27%, Michele Nicoletti (Pd) con il 65,63%, Riccardo Fraccaro (M5S) con il 59.45%, Mauro Ottobre (ex Patt) con il 44.07% e chiude la classifica l'ex governatore Lorenzo Dellai con il 36.66 % di presenze in aula.

 

Il deputato pentastellato, tra quelli che sostengono il dimezzamento delle indennità dei parlamentari, ma ai quali Renzi ha proposto di pagare il deputato o il senatore in base alle presenze, si vedrebbe decurtare lo stipendio di quasi la metà.  "Ma già tutti i parlamentari del M5S si tagliano lo stipendio per finanziare un fondo a favore delle Pmi - ci tiene a precisare il deputato Riccardo Fraccaro - in questi tre anni  ho restituito 170.000 euro: così si tagliano i costi della politica e si favoriscono l’occupazione e l’economia reale. Grazie alla nostra trasparenza - continua Fraccaro - sono state concesse circa 3.000 richieste di microcredito, sfido Renzi a fare altrettanto invece di chiacchierare».

 

Per non parlare di Lorenzo Dellai che è poco sopra quel 30% che se non raggiunto farebbe partire le "sanzioni" già previste del decurtamento della diaria. Ma questo dato può risultare fuorviante: il lavoro politico e soprattutto istituzionale (Fraccaro ad esempio è membro dell'Ufficio di presidenza) esula dal solo lavoro d'Aula e si articola anche in altre attività

 

Dellai e Fraccaro risultano infatti spesso e volentieri "in missione". Dellai per il 55% delle volte e Fraccaro per il 25%. Per missione si intende il permesso accordato a deputati e senatori che si trovino fuori dalle rispettive Camera per un incarico avuto dalla Camera di appartenenza o dal Governo: sono considerati presenti giustificati.

 

"I capigruppo - spiega Lorenzo Dellai che alla Camera dei Deputati è capogruppo - come i presidenti di Commissione e i membri dell'Ufficio di presidenza svolgono un lavoro di rappresentanza, di coordinamento, di preparazione delle iniziative parlamentari. L'attività politica parlamentare - sottolinea l'ex governatore - non si esaurisce nel premere un pulsante in Aula ma si compone di tante altre azioni che giustamente sono previste e definite dal regolamento. L'assenza è pertanto giustificata". 

 

Calcolata in questo modo, tenendo conto delle missioni, Lorenzo Dellai ha un'assenza alle sedute pari al 7.90%. Ma vediamo a questo punto, al netto delle missioni, la classifica delle assenze

 

Franco Panizza 3.06%

Michele Nicoletti 3.20%

Vittorio Fravezzi 4.25%

Giorgio Tonini 4.31%

Sergio Divina 7.70%

Lorenzo Dellai 7.90%

Riccardo Fraccaro 15.51%

Mauro Ottobre 55.93%

 

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