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Università e politica, scontro tra Fratelli d'Italia e Lega. Dellagiacoma (Liberamente): ''Da Leonardelli e Divan gestione fallimentare delle elezioni universitarie''

L'esponente di Fratelli d'Italia si scaglia contro Marco Leonardelli, responsabile Giovani Lega : "Il signor Leonardelli non mi risulta si sia mai confrontato con le preferenze e la sua associazione universitaria 'Siamo Futuro' rimane a 0" e su Divan: "Può definirsi universitario da appena un mese"

Foto tratte da Fb: Leonardo Divan (Lega), Francesco Dellagiacoma (Fli), Marco Leonardelli (Lega)
Di Giuseppe Fin - 28 novembre 2020 - 13:20

TRENTO. Volano gli stracci all'interno dei movimenti giovanili di centrodestra dopo i risultati delle ultime elezioni universitarie che hanno visto la debacle della lista “Siamo UniTN'' (QUI L'ARTICOLO). Un contenitore che al suo interno aveva Azione universitaria, Studenti Fuori Sede e Siamo Futuro Trento. Realtà che guardano perlopiù a Fratelli d'Italia e Lega.

 

Il risultato ottenuto, però, come già detto, non è stato dei migliori. Se da un lato le elezioni universitarie di Trento hanno decretato la nettissima vittoria di UNITiN e un calo dell'Unione degli Universitari, dall'altra per quanto riguarda il centrodestra, i voti presi sono stati di gran lunga inferiori rispetto a quelli ottenuti nel 2018.

 

Ad analizzare il risultato è stato Francesco Dellagiacoma, coordinatore di Gioventù Nazionale, presidente dell'associazione Liberamente (promossa lo scorso anno dallo stesso assessore leghista Mirko Bisesti - qui l'articolo) e anche consigliere circoscrizionale di Fratelli d'Italia a Ravina - Romagnano. Un'analisi che di certo non risparmia critiche a Marco Leonardelli coordinatore della Lega Giovani del Trentino e a Leonardo Divan ex presidente della consulta studentesca e responsabile università dei giovani leghisti.

 

“Nel 2018 – spiega attraverso una nota - la lista “Alternativa in Ateneo”, grazie al lavoro mio, ma soprattutto di Sofia Pelizzari, aveva ottenuto il più grande risultato di sempre in università: 17% e 800 voti al Senato Accademico (con un’affluenza al 31%), 8 rappresentati eletti nei consigli di facoltà ed un membro del CdS. Nel 2020, la lista “Siamo UniTN”, chiaramente ispirata nel nome allo slogan di Ianeselli alle comunali, gestita dai signori Leonardelli e Divan, porta il centrodestra a 350 voti al senato accademico (affluenza al 38%) ed una percentuale media agli organi centrali circa all’8,5%”.

 

Un calo drammatico che mostra sostanzialmente un dimezzamento dei voti. Una lista la cui gestione, dice Dellagiacoma, è stata “fallimentare”.

 

“Forse, e dico forse, le motivazioni – spiega il rappresentate di Fli - stanno nel fatto che Leonardelli l’Università l’ha vista sempre solo da fuori ed il secondo, Divan, può definirsi universitario da appena un mese”.

 

Questa lista di centrodestra, “Siamo UniTN” è riuscita a portare a casa 4 eletti, 2 a Giurisprudenza e 2 a Economia, tutti e 4 di Azione Universitaria. Tre di questi studenti sono dell'associazione “Liberamente” di cui Dellagiacoma è presidente.(Sebastiano Casagranda ed Elisa Basso a Economia, Filippo Agosti a Giurisprudenza).


“Liberamente – ha spiegato Dellagiacoma - si dimostra l’unica realtà non di sinistra che conta qualcosa nella politica universitaria, nonostante il signor Divan ci avesse definito sui social 'peggio di UdU', e non avessero voluto neanche mettere il nostro simbolo dentro il logo della lista comune; vien da pensare che forse il risultato sarebbe stato diverso se avessero fatto campagna per qualcosa e non contro qualcuno”.

 

Sui due leghisti spiega:  “Questi signori in particolare Leonardelli mi hanno insultato, anche a mezzo stampa, per mesi, fin dalla campagna per le comunali, non ho mai risposto”.

 

“Ora – continua - è arrivata la doppia prova dei risultati, nonostante i loro insulti e attacchi personali il sottoscritto è riuscito a raccogliere 138 preferenze alle comunali, ad essere eletto in circoscrizione e a far eleggere 3 rappresentati su 4 della lista di centrodestra in Università. Il signor Leonardelli non mi risulta si sia mai confrontato con le preferenze e la sua associazione universitaria 'Siamo Futuro' rimane a 0. In claris non fit interpretatio. La prima cosa da fare per migliorarsi di solito è ammettere di aver sbagliato e chiedere scusa per gli attacchi infondati, io tendo loro una mano, collaboriamo assieme per costruire l’alternativa”.

 

Infine le congratulazioni a chi invece ha ottenuto un ottimo risultato. “A UNITiN faccio le mie congratulazioni, i nostri rappresentanti eletti sono più che disponibili a lavorare con le altre associazioni universitarie (tutte) per il bene della comunità studentesca” ha concluso.

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