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La tradizione della cartoleria Pisetta (nata nel 1887) si rinnova con Paola: 32 anni, mamma di un bimbo tra 'lettering' e biglietti fatti a mano

Passione e marchi di qualità: questi gli ingredienti per un negozio di cancelleria di successo nato oltre un secolo fa. La giovane titolare, che ha rilevato l'attività dal papà: "Per battere la concorrenza bisogna inventarsi altro, come i corsi di calligrafia"

Di Cinzia Patruno - 09 dicembre 2017 - 20:21

TRENTO. L'inventiva è quello che permette ad un'attività commerciale di distinguersi, soprattutto quando si tratta di una realtà come una cartoleria specializzata in articoli per l'ufficio che si trova a competere con grossisti e siti internet. La cartoleria Pisetta ha una storia secolare fatta di generazioni e generazioni al lavoro. "L'attività – racconta Paola, che ha raccolto l'eredità di papà Renato Pisetta – è iniziata un bel po' di anni fa". Ed è vero: se la famiglia Pisetta ha aperto il punto vendita di via Brennero nel 1984, la bottega storica, che era in via Mantova, era stata aperta addirittura nel 1887. Remo Pisetta (fratello di Renato), poi, aveva iniziato ad occuparsene nel 1965, trasmettendo questa passione anche alla nipote Paola.

 

 

Ed è così che la trentaduenne ha iniziato a gestire a pieno titolo il negozio di via Brennero sei anni fa, con l'aiuto di papà Renato che, nonostante sia in pensione, non riesce proprio a non darsi da fare. Un aiuto che non guasta visto che Paola, oltre ad essere un'imprenditrice, è anche mamma di un bimbo di un anno e tre mesi. "Il papà aiuta in negozio, mentre le nonne e il mio compagno si prendono cura del piccolo, che io mi godo nel fine settimana".

 

La cartoleria Pisetta nasce come un punto vendita che si rivolge alle aziende, con tutto il materiale pensato per l'ufficio. Un negozio come tanti, si potrebbe pensare, ma è la sensibilità della sua titolare a renderlo diverso. Una passione autentica quella di Paola per il mondo della cartoleria, che nasce durante l'infanzia, grazie allo stretto contatto con l'attività di famiglia e ai quaderni della mamma, tutti iniziati e nessuno portato a termine.

"La concorrenza è micidiale – spiega Paola, riferendosi al mondo della cartoleria specializzata in prodotti da ufficio –, soprattutto da parte dei grossisti e dello shopping online". Bisogna differenziarsi: osservare le persone, questo il segreto, e carpirne i bisogni. "Dall'anno scorso sto pensando a quali attività proporre ai miei clienti. Abbiamo avuto un'esperienza molto positiva con una ragazza che ha tenuto un corso di calligrafia utilizzando i nostri prodotti, come la carta e gli inchiostri". Ritrovare, in qualche modo, un po' di manualità in un mondo che funziona ormai solo attraverso una tastiera è senza dubbio originale, e Paola è già proiettata verso nuove proposte. "Le possibilità sono praticamente infinite. Il prossimo passo è ampliare la nostra offerta con, ad esempio, corsi di decorazioni per la casa o bigliettini fatti a mano con carta pregiata". Proposte che, siamo certi, non tarderanno ad arrivare viste la fantasia e l'esperienza della titolare.

 

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