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Josè Altafini e Gianni Rivera illuminano il Co.Ro.Ko, il festival dello sport di Mezzolombardo

Un menù ormai consolidato tra la possibilità di praticare e scoprire ben quindici discipline sportive per un labirinto di campi, tappeti e percorsi lungo i quali misurarsi e mettersi in gioco insieme a tecnici e atleti. Tra le novità la location: quest'anno la manifestazione si svolge interamente tra il parco DallaBrida e via Milano

Di Luca Andreazza - 03 maggio 2018 - 17:38

TRENTO. Sono Josè Altafini e Gianni Rivera i nomi prestigiosi e testimonial della terza edizione di Co.Ro.Ko (Comunità Rotaliana Konigsberg), il Festival dello sport di Mezzolombardo pronto a sbarcare da venerdì 25 a domenica 27 nella Piana Rotaliana.

 

Un menù ormai consolidato tra la possibilità di praticare e scoprire ben quindici discipline sportive per un labirinto di campi, tappeti e percorsi lungo i quali misurarsi e mettersi in gioco insieme a tecnici e atleti. Tra le novità la location: quest'anno la manifestazione si svolge interamente tra il parco DallaBrida e via Milano.

 

"Nonostante siamo solo alla terza edizione - spiega Alessio Kaisermanndeus ex machina di 'Co.Ro.Ko.' - questo appuntamento è ormai un punto di riferimento per tutta la comunità. Un momento per coinvolgere le associazioni della Rotaliana e stringere importanti sinergie".

 

Dal calcio al rugby, dalla pallavolo alle arti marziali, dalla ginnastica artistica al tennis, dal ping pong all'atletica, dall'arrampicata al basket, senza dimenticare tamburellopallamanoorienteering e nordic walking, tante le opportunità per praticare sport e divertirsi.

 

Non solo esibizioni sportive e sfide amichevoli, l'evento è inoltre l'occasione per applaudire le associazioni sportive che sono riuscite a raggiungere il marchio family, ma anche per dialogare con personalità importanti e figure di spicco del panorama nazionale. 

 

I fari si accendono in particolare sabato 26 maggio alle 20.30, un dibattito che vede Josè Altafini e Gianni Rivera tra i grandi protagonisti. "Questi ex campioni - aggiunge Kaisermann - raccontano la loro esperienza nel mondo del calcio. A moderare questo incontro Lorenzo Dallari, già direttore di SkySport e da tre anni motore tecnico del festival di Mezzolombardo".

 

Un altro appuntamento da cerchiare in rosso nel calendario è l'intervento di Paolo Crepaz, docente di pedagogia e medico dello sport (venerdì 25 maggio alle 20.30) per un dibattito sul tema "Sport e Salute",  mentre domenica 27 maggio alle 10.30 spazio alla presentazione del libro che racconta la storia della pallavolo a Mezzolombardo, dalla gloriosa Eurock all'odierna Trentino Volley, un'opera di Bruno Kaisermann e Mezzolombardo Volley.

 

"L'anno scorso - conclude Kaisermann - il festival ha richiamato migliaia di persone, un evento molto sentito in Rotaliana che vogliamo riproporre per unire famiglieamici e associazioni. Gli obiettivi sono quelli di rafforzare il senso di comunità, incentivare i più giovani a praticare sport e trasmettere i giusti valori a bambini e ragazzi".

 

Un evento sostenuto dalla Provincia di Trento, la Comunità di valle Rotaliana Konigsberg, Cassa rurale Rotaliana Giovo e Bim dell'Adige.

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