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Se intasi il gabinetto perdi 10 punti se il figlio gioca a pallone sul prato via altri 5. Arriva la patente a punti per le case Itea: con 30 sei fuori

Il Presidente Itea Ghirardini: “Il nuovo Regolamento è un segnale che vogliamo dare ai nostri inquilini per farli sentire più protetti e sicuri”, ma attenzione alle combinazioni: supponete che vostro figlio venga pescato a giocare a pallone in un area verde (-5 punti), facendo degli schiamazzi all'interno della fascia oraria 14-16 (-5 punti) e magari calciando il pallone danneggiasse una parte comune (-10 punti), vi trovereste a perdere 2/3 del totale dei vostri punti. ALL'INTERNO L'ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE CONDOTTE SANZIONABILI

Di Tiziano Grottolo - 20 dicembre 2019 - 19:36

TRENTO. Dopo la norma che prevede lo sfratto del nucleo famigliare se uno dei componenti delinque (criticata in maniera bipartisan) ora arriva anche la patente a punti, ultima trovata della retorica securitaria per punire gli inquilini Itea che sgarrano.

 

Entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio il nuovo “Regolamento delle Affittanze e la Carta a punti dell’Inquilino” all’interno del quale sono contenuti tutta una serie di comportamenti sanzionabili che, una volta accertati, provocheranno la decurtazione dei punti da una sorta di patente: una volta esauriti i 30 punti a disposizioni si verrà allontanati dall’alloggio che si occupa. Il cda di Itea infatti, ha approvato nei giorni scorsi il nuovo regolamento elaborato su indicazioni della Giunta provinciale “per responsabilizzare gli inquilini ad un uso corretto degli alloggi che sono patrimonio della comunità trentina”.

 

“Fin dall'inizio del nostro mandato – ha detto il presidente Fugatti – abbiamo posto il tema della sicurezza e della vivibilità degli alloggi pubblici. Le nuove regole sono anzitutto dei deterrenti, che speriamo possano contribuire ad evitare situazioni di irregolarità. Avremo modo di testare nei prossimi anni tutti i provvedimenti adottati, sia per quanto riguarda le assegnazioni che per quanto riguarda le revoche – ha aggiunto – in modo da valutarne gli impatti e se necessario correggere eventuali criticità”. Come a dire prima si agisce poi si pensa, ma tant’è nel 2019 pare siano state solo 400 le sanzioni contestate, poco più di una al giorno e se raffrontate con i circa 11mila inquilini totali sono 0,0364 sanzioni per persona. Mentre i casi in cui si è dovuti intervenire allontanando gli affittuari, nell’ultimo anno sono stati appena 4, quando per approvare il famigerato ddl 36 si è sbandierato un supposto problema legato alla sicurezza.

 

 

 

 

“Vogliamo sensibilizzare le famiglie che occupano gli appartamenti – ha affermato l’assessora Segnana – che, è bene ricordarlo, sono stati costruiti con i contributi dei trentini. È questo il senso della patente a punti, che darà la possibilità di responsabilizzare gli assegnatari e di premiare chi si comporta correttamente. Si tratta quindi di garantire al meglio la vivibilità, a tutela degli stessi inquilini Itea”.

 

Orgoglioso e soddisfatto anche il presidente Salvatore Ghirardini: “Queste regole sono volte prioritariamente a responsabilizzare, piuttosto che a sanzionare l’inquilino – afferma il presidente Ghirardini – il fine ultimo è quello di contribuire ad una crescita serena e collaborativa delle tante comunità presenti negli abitati Itea, sia per mezzo del Regolamento, ma anche e soprattutto grazie alle proficue collaborazioni che Itea ha instaurato con la Polizia Locale e la Guardia di Finanza”.

 

Come si responsabilizzano gli assegnatari? Ad esempio punendo chi consuma alcolici nelle parti comuni (- 3 punti), oppure se si causa l’otturazione del gabinetto (-10 punti). Poi ci sono anche sanzioni alquanto bizzarre, seppur molto onerose in termini di punti, macellare un animale all’interno di spazi comuni o in casa farà sottrarre 10 punti, l'esercizio di attività lavorative o hobbistiche (-8 punti), un graffito sul muro potrebbe costare invece 10 punti, battere e scuotere stuoie, tappeti, tovaglie (-4 punti). Attenzione poi ad alcune combinazioni che potrebbero rivelarsi micidiali, supponete che vostro figlio venga pescato a giocare a pallone in un area verde (-5 punti), facendo degli schiamazzi all'interno della fascia oraria 14-16 (-5 punti) e magari calciando il pallone danneggiasse una parte comune (-10 punti), vi trovereste a perdere 2/3 del totale dei vostri punti. Inoltre, nei casi più gravi si potrà arrivare a perdere 15 punti, metà del totale. Così come per il ddl 36, anche in questo caso, se a commettere tutti gli illeciti sarà un solo componente della famiglia a pagarne le conseguenze sarà l’intero nucleo.

 

Ad accertare le eventuali responsabilità saranno gli ispettori Itea (che passeranno da 2 a 5), “a tutela” degli inquilini responsabili delle ipotetiche violazioni, il meccanismo della Carta a punti prevede un sistema di garanzia, costituito dall’accertamento delle supposte violazioni e dalla possibilità di proporre una legittima contestazione tramite apposite controdeduzioni.

 

“Ma la Carta a punti dell’Inquilino – continua Ghirardini – assieme ad una valenza tecnica di tipo sanzionatorio possiede uno scopo soprattutto preventivo e guarda alla stragrande maggioranza degli inquilini che hanno, un atteggiamento virtuoso e corretto nella conduzione dell’alloggio e nella relazione di comunità con gli altri inquilini residenti, andando a tutelarne la serenità e la tranquillità dell’abitare”.

 

L’obiettivo sarebbe quello di assicurare una guida ad una conduzione responsabile prevenendo, se del caso, le violazioni, ma anche educando chi entra in possesso di un alloggio pubblico, “premiando” i comportamenti virtuosi: due miseri punti per ogni anno in cui non si commettono illeciti, fino ad un massimo di 40.

 

In chiusura il Presidente Ghirardini chiarisce: “il nuovo Regolamento delle Affittanze è in primo luogo un segnale che vogliamo dare ai nostri inquilini per farli sentire più protetti e sicuri, ma soprattutto per responsabilizzare ciascuno nel processo di creazione di una comunità serena e tutelata”. Davvero un bel regalo quello che gli inquilini Itea si sono visti recapitare in vista del Natale.

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