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Seconde case: in Trentino offrono quasi la metà dei posti letto

Nonostante la legge Gilmozzi attiva ormai da qualche anno sia riuscita a frenare il boom dell’acquisto di seconde case in Trentino, attualmente queste sono comunque riuscite a raggiungere il traguardo di quasi 45 mila unità fornendo di fatto alla regione quasi la metà dei posti letto disponibili

Pubblicato il - 27 maggio 2019 - 15:39

TRENTO. Nonostante la legge Gilmozzi attiva ormai da qualche anno sia riuscita a frenare il boom dell’acquisto di seconde case in Trentino, attualmente queste sono comunque riuscite a raggiungere il traguardo di quasi 45 mila unità fornendo di fatto alla regione quasi la metà dei posti letto disponibili.

 

All’interno di un discorso alquanto controverso, non si può quindi non prendere in considerazione quella che è l’attuale importanza del mercato delle seconde case per la nostra regione, cercando inoltre, per chi ne è già attualmente in possesso, di capire come poter sfruttare al meglio questo investimento.

 

L’importanza delle seconde case per il turismo

Ci ha pensato l’Ispat a fornire una panoramica sul mercato delle seconde case in Trentino, analizzando la situazione attuale e partendo dai dati del 1986, ovvero l’anno in cui si suppone sia iniziato il boom economico di questo mercato. In base ai risultati dell’indagine, è emerso dunque che dal 2005 (anno dell’entrata in vigore della Legge Gilmozzi) è stato registrato un ovvio rallentamento in termini di acquisto di seconde case ma che allo stesso tempo, nonostante gli effetti negativi della legge, ad oggi si trovano ancora quasi 45 mila seconde abitazioni in tutta la provincia. Un bel passo in avanti, soprattutto se si parte dai dati risalenti al 1986, quando il totale delle seconde case sfiorava le 30 mila unità, con un totale di quasi 140 mila posti letto. Nell’arco di un decennio (1995) si era già arrivati a 175 mila posti letto e 38 mila seconde case, mentre nel 2000 la quota era di 200 mila posti letto e 42 mila seconde abitazioni. Anche se la crescita ha subito un rallentamento dal 2005 in avanti, a conti fatti questo mercato non è mai stato bloccato. Se consideriamo inoltre quella che è stata la crescita degli ultimi anni del settore turistico regionale - di Trento in particolare – e che, attualmente, i posti forniti dal settore extra alberghiero sono circa 394 mila, appare chiaro quanto sia importante questo genere di mercato in vista di una continua crescita del Trentino e dell’offerta che propone a turisti italiani e stranieri.

 

Verso la fine della Legge Gilmozzi?

A queste considerazioni, si aggiunga per altro come attualmente si vociferi di un’eventuale revisione della legge Gilmozzi sulle seconde case: secondo quanto trapelato, infatti, la giunta regionale avrebbe intenzione di sostenere lo sviluppo del mercato edilizio in Trentino, considerato del resto portante per l’economia della regione. La legge, com’è noto, attualmente impedisce di costruire nuove case a vocazione turistica, aprendo solo ai nuovi edifici come abitazione principale: un vincolo che potrebbe presto cadere, riaprendo all’edilizia per il turismo.

 

Sfruttare l’investimento nel modo corretto

In attesa di novità sul fronte della Legge Gilmozzi, i fortunati che già posseggono una seconda casa votata al settore turistico in Trentino possono comunque imparare a sfruttarla quanto più possibile. Innanzi tutto ad esempio è possibile intervenire sulle spese energetiche in bolletta sfruttando specifici contratti luce per la seconda casa proposti dai nuovi operatori del mercato libero. In secondo luogo, conviene agire sull’arredamento della casa per poter dare all’abitazione un valore economico più alto, rendendola più appetibile per una fascia turistica tendenzialmente di lusso. Se distinguersi diventa la parola d’ordine, allora il consiglio è quello di rendere unica la casa che offrite con una serie di accessori attualmente considerati inusuali, come ad esempio la vasca idromassaggio o l’installazione di dispositivi IoT come gli assistenti vocali. Se invece il vostro scopo è riuscire a ottimizzare al meglio l’arredamento senza spendere molto, potreste pensare di sfruttare mode design come le tendenze minimal o il country, che vi permetterà di cercare soluzioni per la vostra casa in comodi ed economici mercati dell’usato e artigianali, in grado di rendere unica la vostra abitazione.

 

Il mercato delle seconde case in Trentino continua ad essere più vivo che mai, ma è sempre possibile migliorare la situazione, rendendo la casa più confortevole e preziosa.

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