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| 26 nov 2020 | 19:39

Al via il progetto di Coliving. In Trentino arrivano tre nuove famiglie dal Veneto e una dall’Emilia Romagna

Sono pronti per essere abitati i 4 alloggi Itea destinati alle famiglie assegnatarie che hanno deciso di costruire il proprio futuro nello scenario di Luserna, grazie al progetto “Coliving collaborare condividere abitare”. Il sindaco Gianni Nicolussi Zaiga: “Le famiglie si sono innamorate dell’Altopiano Cimbro durante le loro vacanze. Ci auguriamo possano essere presto i nuovi volti della Croce rossa o dei Vigili del fuoco volontari del paese”

Al via il progetto di Coliving
di Laura Gaggioli

LUSERNA. Sono state consegnate le chiavi dei 4 appartamenti di proprietà di Itea situati nel Comune di Luserna-Lusérn e messi a disposizione con un contratto di comodato gratuito per la durata di 4 anni, come previsto dal progetto sperimentale nato all'interno del Distretto famiglia degli Altipiani Cimbri. Questo punta ad invertire le tendenze di spopolamento della Comunità e a valorizzare il patrimonio abitativo pubblico esistente (qui articolo).

 

“Gli aggiudicatari degli alloggi sono quattro giovani nuclei familiari, che porteranno con sé anche 9 bambini che presto animeranno i banchi delle scuole cimbre - commenta il Sindaco di Luserna, Gianni Nicolussi Zaiga - tre dei nuovi nuclei familiari arrivano dal Veneto, mentre una dall'Emilia Romagna. Sono stati infatti rapiti dalla vocazione paesaggistica di questi luoghi, conosciuti per via di viaggi inaspettati o consigliati da amici, e che li ha fatti innamorare dell’Altopiano Cimbro tanto da portarli alla decisione di spostare qua la loro base”.

 

L’insediamento richiederà tempo, ma sul tavolo sono già pronti i progetti di volontariato con i quali le famiglie contraccambieranno la grande opportunità di vivere in paese senza sostenere l’affitto. Ci sarà chi offrirà lezioni private agli studenti e chi si occuperà della cura del verde pubblico. Dall’altro lato il sindaco però confessa: “Come paese, ci auguriamo che i nuovi arrivati possano essere presto anche i nuovi volti della Croce Rossa Italiana o dei Vigili del Fuoco Volontari. Si tratta di servizi fondamentali per le zone periferiche e di montagna come la nostra, al fine di poter garantire un pronto intervento per le gestioni di emergenza dei nostri concittadini e sopperire ai tanti chilometri che ci distanziano dai centri cittadini e dagli ospedali”.

 

L’insediamento delle famiglie sarà accompagnato dal lavoro della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e dalla Fondazione Franco Demarchi. “Conoscendo la realtà di Luserna, e in generale dei paesi di montagna, i nuovi nuclei non avranno problemi ad essere integrati nella realtà del paese - commenta il sindaco - tradizionalmente qui la gente è ospitale perché nei paesi più piccoli, non potendo contare sulla prontezza dei servizi pubblici come nelle grandi città, si istaurano automaticamente relazioni di amicizia e di mutuo aiuto, allontanando lo spettro dell’individualismo”.

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