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| 17 apr 2020 | 16:14

Coronavirus, l’istituto Buonarroti (VIDEO) sfida i suoi studenti a rimanere in movimento nonostante la quarantena

Allenarsi a casa per non perdere il ritmo ai tempi del Coronavirus: “Fare movimento è un modo efficace per gestire lo stress, rendere attiva la mente e mantenere il senso di condivisione e comunità con la classe”

di Tiziano Grottolo

TRENTO. Con la quarantena si fa meno attività motoria ma questo non giova alla salute, nel caso degli studenti poi è andata perduta anche la routine quotidiana di andare a scuola. Così l’istituto Buonarroti di Trento ha pensato bene di prendere due piccioni con una fava lanciando ai suoi studenti una sfida inedita.

 

In una settimana, da 18 al 25 aprile, l’istituto ha proposto ai suoi studenti una gara di housewalking: oltre 70 classi registreranno con il contapassi dello smartphone o dello smartwatch la propria attività motoria che poi sarà annotata nella tabella di classe. Alla fine della settimana i risultati dei singoli studenti saranno sommati a quelli dei compagni di classe, dopodiché si guarderà la classe che ha raggiunto la meta più lontana.

 

Il contest infatti si chiama “Il giro del mondo il quarantena” e nasce da un’esigenza ben precisa: a casa si fa poco movimento. “Quando andavate a scuola – spiega l’insegnate di educazione motoria Monica Brusco – facevate almeno 10mila passi ora se arrivate a 3000 sono tanti, quindi camminate”.

 

Quello pensato dall’istituto Buonarroti vuole essere un modo per spingere i giovani ad allenarsi a casa per non perdere il ritmo ai tempi del Coronavirus: “Fare movimento, anche semplicemente camminando, è un modo efficace per gestire lo stress, rendere attiva la mente e mantenere il senso di condivisione e comunità con la classe”.​ La sfida è lanciata: “Per arrivare fino a Tokyo servono almeno 170milioni di passi – sottolinea Brusco – vediamo se qualcuno ci arriva”. 

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