Contenuto sponsorizzato

Tra ironia e definizioni in inglese, ecco il Dialèt.Dictionary, la creazione di 3 perginesi per diffondere il vernacolo trentino nel mondo

Nei pomeriggi passati in compagnia, è nato un progetto per diffondere il vernacolo trentino nel mondo. Un vero e proprio dizionario con traduzione, fonetica e termini collegati, realizzato in lingua inglese, per portare un po' di divertimento tra i trentini e non solo

 

Di Laura Gaggioli - 16 gennaio 2021 - 16:42

PERGINE VALSUGANA. Trovarsi a riscoprire il significato di parole quasi abbandonate nel vivere quotidiano e coglierne l’affettuosa ironia è quello che ha motivato un gruppo di tre ragazzi del Perginese a rispolverare il dialetto con cui sono cresciuti e trasformarlo in un vero e proprio dizionario, uno di quelli nati per imparare nuove lingue e che trasforma simpatici vocaboli in frasi da poter riutilizzare in svariati contesti superando la barriera della lingua italiana. Questo è Dialèt.Dictionary, un progetto che nasce come pagina Instagram locale, ma destinata a fare il giro del mondo.

 

 

Lanciata a fine novembre, in poco più di un mese ha infatti raggiunto più di 1500 followers, con condivisioni e commenti che hanno superato di gran lunga le aspettative dei tre. “Persino da Nova Trento in Brasile, ci sono arrivati complimenti - commentano - le persone ci scrivono per ringraziarci, ma anche per proporre nuove parole e noi ci divertiamo con loro e con le continue scoperte che insieme facciamo sulla nostra lingua”.

 

Daniele è il trentino doc, con papà pinaitro e mamma cembrana a casa sua si parla solo dialetto. Lui è il dizionario vivente che passa la parola a Diego, il traduttore. Appassionato di inglese si diverte a trovare traduzioni e frasi che possano far capire in maniera semplice e diretta il significato del vocabolo. Poi arriva Mattia, “quel che fa i disegni”, grafico e gestore della pagina social che, ad ogni post, dà quel tocco di creatività in più.

 

Infatti ogni parola viene presentata con una grafica essenziale, che ricorda i dizionari italiano-inglese, dove viene scritto il termine scelto, la pronuncia fonetica, la categoria di riferimento, la traduzionetre parole correlate e una linea di separazione che però in questo caso non è mai uguale a se stessa, ma piuttosto particolarizzata per ogni parola. Un tratto nero che può assumere i significati più vari e che va ad arricchire il messaggio con un pizzico di curiosità.

 

 

Come per esempio “Descolz”, scalzo, parola che finisce dritta dritta nella categoria Risk (rischio): “Perché, a prendere una sgridata dalla mamma che ti ha beccato a camminare con i piedi nudi sul pavimento appena pulito, ci vuole poco”, esclamano. E una linea un po’ confusa, quasi a imitare la camminata di chi, sapendo di star facendo una cosa sbagliata, prova a limitare i danni, camminando in punta di piedi o cercando il pezzo di pavimento già asciutto.

 

“Il nostro progetto è nato un po’ per caso, per puro divertimento. Ci ritrovavamo a spiegare a ragazzi di altre nazionalità che ci sentivano parlare in dialetto, cosa significassero certe parole. L’inglese era la lingua che ci permetteva di esprimerci meglio. Ci siamo poi accorti che poteva diventare un modo per diffondere la cultura trentina, “spread the culture” - ironizzano i tre - e far ridere anche i nostri coetanei”.

 

 

Centinaia le parole ancora da scoprire e infinite le nuove idee che frullano per la testa dei tre creatori. “Ora inizieremo a pubblicare anche detti e proverbi. Il dialetto trentino è veramente ricco di sorprese. Poi ci piacerebbe imprimere queste parole su magliette, bags, tazze, ma dobbiamo ancora lavorarci. Siamo appena nati e per il momento ci bastano le grandi risate che ci facciamo insieme”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
24 settembre - 16:16
Salgono a 22 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale dove ieri ci sono stati 2 nuovi ingressi e 1 dimissione: in rianimazione rimangono [...]
Politica
24 settembre - 13:44
Il capogruppo del partito di Giorgia Meloni nella Città della quercia, Pier Giorgio Plotegher, sull'ipotesi di uscita dell'A31 a Rovereto: “Una [...]
Cronaca
23 settembre - 18:51
In queste ore sono state vaccinate le prime donne in gravidanza dopo il percorso di counseling attivato dalle unità operative di ostetricia e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato