A santa Margherita una nuova ruota per l'ex mulino Mazzola: "Un intervento che aiuterà a mantenere viva la memoria del paese"
L'ex mulino Mazzola di santa Margherita è stato ristrutturato dai proprietari, anche grazie ai contributi stanziati dal Comune di Ala. A coronare l'opera di restauro, una nuova ruota che ricorderà ai passanti la storia del luogo

ALA. Racconta la storia del paese che fu santa Margherita, frazione di Ala che in pieno centro storico ospita l'ex mulino Mazzola, recentemente ristrutturato. Un intervento realizzato a fini privati al quale ha contribuito anche il Comune, permettendo di ricostruire la vecchia e deteriorata ruota sulla quale un tempo scorreva l'acqua della "roza".
Un centro abitato che in antichità dipendeva dall'acqua, fonte di vita e elemento che consentì lo sviluppo di antiche tecnologie come i mulini, che sgravarono l'uomo da importanti fatiche. Prima dell'avvento della tecnologia, la "roza" (torrente che scorre tutt'ora in prossimità della chiesa della frazione di Ala) muoveva ben 5 mulini, una falegnameria e una fucina: un passato artigianale del quale non vi è testimonianza, se non quella delle voci dei pochi anziani che ancora vivono e narrano quando fu.
Elementi cruciali per l'uomo che negli anni sono divenuti luoghi dismessi e dimenticati fucine e mulini, sostituiti da macchinari sempre più avanzati: alcuni, divenuti ormai quasi invisibili allo sguardo di chi transita nel centro storico dell'abitato.
Memoria che tuttavia resiste, grazie alla collaborazione fra pubblico e privato, che oggi consente di annunciare il restauro completo (e completato) dell'ex mulino Mazzola, al quale è stata sotituita quella ruota ormai "vecchia, stanca e prossima al collasso". Certosino lavoro svolto anche e soprattutto grazie ai contributi a fondo perduto stanziati dal Comune di Ala per l'abbellimento delle facciate storiche, parte del prezioso patrimonio alense.
Tutti i fronti storici e le loro pertinenze su vie pubbliche o visibili possono per l'appunto beneficiare di un aiuto fino al 40% sul totale delle spese sostenute, con una spesa massima ammissibile pari a 18mila euro. Una possibilità che a santa Margherita è stata colta al volo, restituendo lustro non soltanto a una struttura storica ma anche alla memoria di tempi il cui ricordo merita d'essere mantenuto in vita.
A portare avanti l'intervento dedicato all'ex mulino di via Gazzoletti, gli attuali proprietari Donatella Francesconi e i figli Fabrizio e Roberto Scavarziago, che hanno provveduto a sostituire la vecchia e deteriorata ruota, fedelmente ricostruita e ricollocata, mantenendo invece mozzo e canaletta (dove scorreva l'acqua) originali.
“Un intervento che davvero merita di essere raccontato e elogiato - commenta Stefano Gatti, assessore all’urbanistica - sono vissuto qui nella “era” dei Mulini fino all’età di 14 anni e la ruota per me è un ricordo suggestivo che mi riporta alla mente vecchi giochi, amicizie, sapori e giornate spensierate. Allora anche la “roza” scorreva a pelo libero: il suo rumore era inconfondibile e rimbombava come un continuo mormorio come a ricordare le storie passate degli antichi mulini di Santa Margherita”.
Soddisfazione e gioia mostrata nondimeno dai proprietari della struttura che hanno sottolineato che “è stato un impegno importante per noi: l’intervento di ripristino di tutto l’immobile sarebbe stato monco senza l’antica ruota. Ci fa molto piacere che l’amministrazione comunale abbia favorito e condiviso un’iniziativa che sicuramente verrà apprezzata da tutto il paese”.











