Da Longarone alla Spagna, 2.346 chilometri in bici per aiutare i bambini con disabilità di Casa Pollicino: “Raccoglieremo fondi per loro”
Stefano Bortolot e Paolo Lovat, partiti il 22 ottobre da Longarone, stanno pedalando alla volta di Finisterre per raccogliere fondi che verranno destinati ai bambini di Casa Pollicino, dell'omonima associazione bellunese

BELLUNO. Stefano Bortolot e Paolo Lovat stanno macinando chilometri in sella alle loro biciclette con in testa e nel cuore un nobile obiettivo: raccogliere fondi a sostegno dell'associazione bellunese Comitato Pollicino, che opera in Romania nella città di Petrosani (gemellata con Ponte nelle Alpi), dove ha costruito una casa di 900 metri quadrati per bambini con disabilità e gravi situazioni familiari.
Sono partiti il 22 ottobre da Longarone (Belluno) con destinazione Finisterre (Spagna) i due ciclisti, con il fine di completare un tracciato di 2.346 chilometri: un'avventura che in totale durerà 10 giorni attraverso l’Italia, parte della Francia e infine la Spagna, verso quella che in passato era considerata la fine del mondo. Il progetto, non a caso, prende il nome "Fino alla fine del mondo per Pollicino".

Il percorso dei due ciclisti zoldani viene raccontato, giorno per giorno, attraverso un diario di viaggio online (con tanto di foto e video), riassumendo faticose ma soddisfacenti giornate all'insegna non soltanto di pedalate, ma anche di meravigliosi momenti conviviali e di meritato riposo.

In particolare, quella di ieri (26 ottobre) è iniziata con la salita che ha portato i due "eroi dal cuore grande" ai 1.213 metri del Col de l’Homme Mort (in Francia). Una fatica che successivamente è stata ripagata da una lunghissima discesa fino a quota zero, al livello del mare. Lungo il tragitto è stata forte la voglia di provare a cimentarsi nel grande sogno di molti ciclisti appassionati delle ruote strette: il Mont Ventoux. Una salita che permette di entrare nel mitico "club des Cinglés del Mont Ventoux", la confraternita dei "matti" del Monte Ventoso. Un paesaggio quasi lunare che è entrato nel mito grazie al "Tour de France".
La destinazione ultima di Bortolot e Lovat, tuttavia, è altrove, quindi i due non hanno potuto far altro che salutare il loro 'sogno' con un 'arrivederci' e la promessa un giorno di riapprodarvi. I viaggiatori veneti hanno così proseguito tra quei campi di lavanda caratteristici della Provenza: "Sta andando tutto bene: è bello viaggiare con un amico su cui puoi contare. I momenti di difficoltà ci sono, non lo nascondo, ma ci stiamo dando forza a vicenda", ha dichiarato ieri Stefano all’arrivo a Aigues-Mortes.
Chi lo desiderasse può effettuare una donazone all’associazione attraverso il link http://www.paypal.me/comitatopollicino (indicando come opzione di pagamento: "Per amici e familiari") oppure con bonifico bancario intestato all’associazione Comitato Pollicino (Iban: IT 84 U 03069 61244 100000000509 e causale "Finisterre per Pollicino").


















