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E' Lorenzo Simoni delle cantine Monfort il vincitore del ''Premio Angelo Betti'' a Vinitaly: ''Persona seria e genuina che ha delineato un percorso vitivinicolo''

Il prestigioso riconoscimento, intitolato al fondatore di Vinitaly, viene conferito ai "benemeriti della vitivinicoltura italiana". Lorenzo Simoni: "Il risultato di un lavoro avviato tanti anni fa con l'obiettivo di valorizzare i prodotti del territorio recuperando anche vecchi vitigni in collaborazione con piccoli produttori locali"

Pubblicato il - 10 April 2022 - 20:38

VERONA. E' Lorenzo Simoni, titolare delle cantine Monfort di Lavis, il vincitore del "Premio Angelo Betti" per il Trentino assegnato nella cornice di Vinitaly. Il prestigioso riconoscimento, intitolato al fondatore della kermesse, viene conferito ai "benemeriti della vitivinicoltura italiana", a quelle figure che hanno contribuito e sostenuto il progetto qualitativo dell'enologia in Italia.

 

"Lorenzo Simoni è persona seria e genuina - si legge nelle motivazioni del premio - che ha delineato un percorso vitivinicolo, in una terra ricca di cantine cooperative e aziende agricole famigliari, come il Trentino. Coltiva le sue uve nel rispetto dell'ambiente, dedica particolare attenzione al recupero di vigneti marginali e varietà autoctone: attività di valorizzazione che consentono a piccole e quasi dimenticate varietà locali, di avere un mercato e di non scomparire dalla produzione e ai contadini di montagna di avere un reddito, presidiando nel contempo i terreni difficili da coltivare".

 

Il premio, assegnato seguendo le indicazioni dell'Assessorato provinciale all'agricoltura, è "un riconoscimento alla qualità dei vini delle cantine Monfort in primo luogo - commenta il presidente Maurizio Fugatti - ma anche alla produzione di tutto il Trentino. Essere presenti al Vinitaly dopo due edizioni compromesse dal Covid è un importante segnale di ripartenza e costituisce un riconoscimento all'eccellenza del territorio. Le cantine Monfort hanno la capacità di rimanere ancorate alla nostra terra valorizzando le varietà autoctone ma con una visione internazionale che testimonia una visione più ampia del mondo".

 

Le congratulazioni a Simoni, erede di una famiglia di agricoltori e vignaioli dal 1945 e che gestisce l'azienda agricola con i figli Chiara e Federico sono arrivate anche dal presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher: "Qui al Vinitaly le eccellenze del Trentino Alto Adige possono essere conosciute a livello internazionale. La nostra regione ha il merito di aver saputo raggiungere altissimi livelli di qualità dei vini nonostante le difficoltà morfologiche del territorio. Sono onorato di poter condividere questo premio con le cantine Monfort e con tutti i vignaioli".

 

Il riconoscimento è stato consegnato anche alla presenza del ministro Stefano Patuanelli e del presidente di Verona Fiere, Maurizio Danese. "Un riconoscimento - dice Simoni - che è il risultato di un lavoro avviato tanti anni fa con l'obiettivo di valorizzare i prodotti del territorio recuperando anche vecchi vitigni in collaborazione con piccoli produttori locali".

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