Emergenza ucraina, animazione e giochi per bambini e ragazzi scappati dalla guerra. Maule: "Vogliamo donare un sorriso e momenti di 'normalità' a queste persone"
Animazione e giochi saranno organizzati per tutti i bambini e ragazzi ucraini di tutte le età, ma anche lezioni di italiano. Le attività proposte sono svolte all’Ostello della gioventù e nei pressi dell’Hotel Oasi

TRENTO. Animazione e giochi saranno organizzati per tutti i bambini e ragazzi ucraini. “Attività che cercheranno di includere tutti i target d’età, dai bambini dell’asilo nido e della materna, ai ragazzi di medie e superiori, ma anche per le loro mamme”, commenta l’assessora comunale Chiara Maule.
Il servizio Welfare e coesione sociale sta organizzando, attraverso la Rete Intrecci, una serie di momenti di gioco e relazione per i bambini e ragazzi arrivati dall’Ucraina a seguito dell’emergenza in corso.
Le attività proposte sono svolte presso l’Ostello della gioventù e nei pressi dell’Hotel Oasi, strutture che accolgono diversi nuclei familiari in prima accoglienza o per periodi più lunghi.
Due volte alla settimana le educatrici del servizio Servizi all’infanzia e istruzione proporranno, sulla terrazza dell’Ostello della gioventù e nei parchi della città, momenti di gioco con attività ludiche, grafiche ed espressive.
Il mercoledì, dalle 17:00 alle 18:15, verranno proposti gioco e animazioni a cura di Carpe Diem e Cooperativa Arianna.
"Le attività che verranno organizzate dipenderanno fortemente dai bambini - spiega l’assessora - oltre che dalle loro età. Dal 'girotondo' al 'prendi e scappa' per i più piccoli, ma anche attività più complesse per i ragazzi più grandi”. L’obiettivo principale dei volontari rimane quello di donare un sorriso a queste persone.
“Un momento per stare assieme e per far sentire accolti i giovani ucraini - continua Maule - per cercare di integrarle i giovani ucraini, riavvicinandoli a una parvenza di normalità".
Inoltre Koinè, con la collaborazione della Circoscrizione di Gardolo, proporrà delle attività di accoglienza il mercoledì mattina anche per i bambini più piccoli accompagnati dalle loro mamme.
Le volontarie del Centro con la collaborazione di Cds - Centro di solidarietà Trento offrono invece mattine dedicate a lezioni di italiano alle persone accolte presso l’Hotel Oasi.
Le famiglie che stanno ospitando profughi ucraini e che sono interessate a conoscere meglio le iniziative organizzate a favore dei bambini e dei ragazzi, possono chiedere informazioni scrivendo a servizio.welfare@comune.trento.it o contattando il numero 0461 889645.
Per supportare l’accoglienza a Trento delle famiglie ucraine in fuga dalla guerra è stata aperta una raccolta fondi, a cui è possibile partecipare tramite bonifico sul conto corrente bancario: IT87Y0830401811000045356565 (intestato a Cooperativa sociale Villa Sant’Ignazio) oppure attraverso la piattaforma GoFundMe.

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