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Luna park e wellness “solidali” per i profughi ucraini in fuga dalla guerra: “Insieme per donare sorrisi e speranza”

Una serie di iniziative dedicate ai profughi ucraini in fuga dalla guerra. L’organizzatore Max Maglione: “Per questo dovremmo attivarci tutti insieme per far stare quanto meglio possibile le persone, poiché si tratta di vite umane da soccorrere”

Pubblicato il - 13 April 2022 - 17:02

BOLZANO. “Insieme per donare sorrisi e speranza” non c’è titolo migliore per l’operazione di solidarietà dedicata ai profughi ucraini accolti in provincia di Bolzano. Infatti, la Max Maglione Marketing & Communication, dopo aver preso contatto con Luba Starovska, presidente dell’Associazione “Soniashnyck” Ucraini in Alto Adige, si è attivata per dare il via a un’iniziativa speciale.

 

“Voglio esprimere il mio ringraziamento al signor Max Maglione per le speciali iniziative organizzate per i profughi ucraini che si trovano adesso a Bolzano e in Alto Adige”, afferma Starovska. “Ha messo in moto una vera macchina di donazioni per aiutare i ragazzi che si trovano in una situazione di disagio a causa della guerra in Ucraina, motivo per il quale sono venuti in Italia”.

 

All’iniziativa ha aderito per primo il Luna Park che nella sua tappa bolzanina ha deciso di regalare ai nuovi ospiti ucraini alcune ore di svago. Nella giornata di martedì 19 aprile in Piazza Primo Maggio (fronte Interspar) dalle 10 alle 13 grandi e piccoli sono inviati a vivere spensierati momenti di svago lontani dalle atrocità della guerra.

 

Sempre nello stesso giorno e orario sarà possibile donare bici ai profughi che ne hanno più bisogno per effettuare i loro spostamenti. All’operazione ha aderito anche la palestra GreenEnergym che da domenica 24 aprile dalle 14 alle 17 metterà a disposizione le piscine e la zona wellness per bambini e adulti ucraini. In fase di definizione la collaborazione con il Ristorante Tourlè che nelle prossime settimane ospiterà nella propria sala due eventi dedicati ai bambini con Luca e la sua squadra di animatori con baby dance, truccabimbi, bolle di sapone, palloncini modellabili e tanto altro ancora.

 

“Dopo il periodo di pandemia – dichiara Max Maglione – siamo chiamati a un ulteriore sforzo sempre per chi attraversa momenti di difficoltà. Noi ci siamo e ci saremo sempre. Non bisogna mai smettere di aiutare chi è nel bisogno. Per questo dovremmo attivarci tutti insieme per far stare quanto meglio possibile le persone, poiché si tratta di vite umane da soccorrere. Poi abbiamo in cantiere altri diversi eventi e manifestazioni che svolgeremo nelle prossime settimane e in collaborazione con l’associazione Ucraini in Alto Adige”.

 

Un momento di svago per dimenticare per un momento gli orrori della guerra. “Persone che stavano bene nelle loro case ma che sono stati costretti a fuggire a causa della guerra – ricorda Starovska – la cosa più importante di tutte è donare un sorriso soprattutto ai bambini. Ringrazio tutti i bolzanini e gli altoatesini, il comune, le associazioni e le aziende che hanno contribuito ad aiutarci”.

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