''Tre Bicchieri'', ecco quali sono i migliori vini del Trentino per il Gambero Rosso
Si va dalle certezze, come il San Leonardo e si arriva alle novità ''a partire da Revì che si trova in compagnia con diverse cantine da tempo in gran spolvero, vale a dire Ferrari, Letrari, Maso Martis e ancora Rotari, Moser e Balter''. ''Raggiunge la vetta anche un vino che nasce in vetta: Tre Bicchieri al Vin de La Neu, bianco di gran fascino che guida una pattuglia di vini da vitigni resistenti, varietà su cui da tempo ha scommesso il bravo enologo Nicola Biasi''

TRENTO. Dal San Leonardo a Revì da Maso Cantanghel a Moser passando per Ferrari, Rotari, Balter e tanti altri. I Tre Bicchieri 2023 mostrano un Trentino ''frizzante'' per quanto riguarda la qualità del vino, tra piccole realtà e grandi consorzi. Il Gambero Rosso ha certificato questa vivacità che riguarda anche le bollicine targate Trento Doc ma non solo. ''I festeggiamenti del mezzo secolo della Denominazione, tra le primissime in Italia - si legge sulla pagina del Gambero - non smettono di ribadire che il Trentino può vantare una qualità vitivinicola generalizzata, grazie a colossi enologici (le cooperative) e una miriade di vignaioli che coltivano vigneti come giardini anche se, troppo spesso, i picchi rimangono solo sulle Dolomiti''.
Tra i vini da uve a bacca bianca eccellono varietà come nosiola, müller thurgau e qualche buon moscato giallo che guidano una pattuglia di precisi (e talvolta intriganti) interpreti del vino trentino. ''Detto ciò - prosegue il Gambero Rosso - non vi è dubbio che sia ancora una volta lo spumante classico a scandire l'autorevolezza trentina. Iniziata in riva all'Adige già nel lontano 1902 con quel Giulio Ferrrari che puntò a differenziare ogni vendemmia, per proporre un vino di fascino, destinati a durare nel tempo. In 120 anni tutto è cambiato, sempre in un crescendo qualitativo''.
Il comparto, allora, fresco di successi anche ai mondiali delle bollicine ''The Champagne & Sparkling Wine World Championships'' (dove è risultato secondo in Europa solo alla regione dello Champagne) guidato proprio dalle Cantine Ferrari che hanno conquistato 11 ori sui 22 centrati da tutto il Trentino, vive un momento di grande dinamismo e dal continuo incentivo produttivo, con oltre 60 aziende già socie dell'Istituto di Tutela Trentodoc, mentre almeno altre 40 cantine private stanno ‘tirando' col metodo classico bollicine che per denominazione hanno (comunque) Trento.
''Realtà - analizza il Gambero - che accudiscono vigneti in quota, che elaborano magari poche migliaia di bottiglie, ma sono comunque aziende con grande competenza e una mirata visione, a prescindere dall'ancor esiguo numero di bottiglie: insomma, piccole ma pronte a sfidare ogni confronto. Per constatarlo basta scorrere l'elenco dei Tre Bicchieri e il numero delle etichette approdate alle degustazioni finali: elenco con tante conferme e qualche curiosa novità, a partire da Revì che si trova in compagnia con diverse cantine da tempo in gran spolvero, vale a dire Ferrari, Letrari, Maso Martis e ancora Rotari, Moser e Balter. Tutti vini non solo buoni, ma con una precisa d'identità che richiamano i luoghi, il paesaggio dolomitico come valore aggiunto''.
Restano, poi, i blasonati vini rossi - su tutti il San Leonardo dei Guerrieri Gonzaga - in sintonia con i Pinot Nero - Maso Cantanghel e Corvée - e pure i Teroldego, capitanati da De Vescovi Ulzbach, ''che vogliono (vorrebbero) essere semplicemente chiamati col nome della zona d'origine - chiarisce la guida -: il Campo Rotaliano. Chiudiamo con una piccola grande novità. Raggiunge la vetta un vino che nasce in vetta: Tre Bicchieri al Vin de La Neu, bianco di gran fascino che guida una pattuglia di vini da vitigni resistenti, varietà su cui da tempo ha scommesso il bravo enologo Nicola Biasi''.
Tre Bicchieri 2023: i migliori vini del Trentino
San Leonardo 2017- San Leonardo
Teroldego Rotaliano Vigilius 2019 - De Vescovi Ulzbach
Trentino Pinot Nero Àgole 2020 - Corvée
Trentino Pinot Nero V. Cantanghel 2019 - Maso Cantanghel
Trento Brut 976 Riserva del Fondatore 2011 - Letrari
Trento Brut Rotari Flavio Ris. 2014 - Rotari
Trento Extra Brut Blanc de Noir 2015 - Moser
Trento Extra Brut Perlé Nero Ris. 2015 - Ferrari
Trento Extra Brut Re di Revì Ris. 2012 - Revì
Trento Extra Brut Rosé 2018 - Maso Martis
Trento Pas Dosé Balter Ris. 2015 - Nicola Balter
Vin de la Neu 2020 - Resistenti Nicola Biasi












