Una cena di beneficenza con erbe di montagna trentine per supportare il Laboratorio sociale. Al ristorante Anfiteatro una serata tra enogastronomia e solidarietà
L'iniziativa è prevista al ristorante pizzeria Anfiteatro giovedì 15 giugno. Parte del ricavato della cene di beneficienza sarà devoluto per sostenere le numerose attività del "Laboratorio sociale" di Trento

TRENTO. Una cena beneficienza e piatti a base di erbe di montagna, questo l'abbinamento dell'evento il cui incasso sarà devoluto al "Laboratorio sociale" di Trento. Un'iniziativa organizzata dal ristorante pizzeria Anfiteatro con Panorama sport hotel di Fai della Paganella e Istituto Trento Doc.
L'iniziativa è organizzata dalle 19.30 di giovedì 15 giugno al ristorante pizzeria Anfiteatro nella piazzetta a Trento dietro la chiesa San Pietro. E' consigliata e gradita la prenotazione.
Il menù prevede una cena a base di erbe di montagna della Paganella. Si parte con un antipasto con terrina di melone caprino e acetosella selvatica. A seguire un primo di raviolo di spinacino Buon Enrico e polvere di Steccherino Bruno. Il secondo è invece un fiuletto di coniglio ripieno alle albicocche e pistacchio con stracciatella di bufala, gemme di abete e pomodorino confit. Si chiude in dolcezza con la mousse allo yogurt trentino e sambuco con crumble di cioccolato salato fava tonka e mirtilli di stagione. Si può scegliere il menù degustazione con anche in abbinamento Trento Doc.

La location della cena è l'Anfiteatro di Agron Morina (Qui articolo), ormai da 5 anni titolare del ristorante non nuovo a proposte particolari ma anche sempre e costantemente impegnato in iniziative di solidarietà.
Questa cena di beneficienza, in particolare, punta a sostenere il "Laboratorio sociale" di Trento, cooperativa attiva da oltre 40 anni con l'obiettivo di creare le condizioni affinché le persone con disabilità intellettiva possano svolgere un'attività lavorativa vera all'interno di laboratori protetti, offrendo opportunità didattiche e ricreative per favorire il benessere di ogni singola persona.
Il "Laboratorio sociale" è presente con 11 laboratori e 3 comunità alloggio in tutto il Trentino. A oggi accoglie più di 160 persone con disabilità intellettiva e relazionale e vuole sviluppare la “crescita personale” dell’individuo allo scopo di migliorarne la qualità di vita e l’integrazione all’interno della società.
Ogni Laboratorio è specializzato nella produzione di oggetti, o nel loro assemblaggio, e si occupa di coinvolgere gli utenti secondo le proprie capacità nelle rispettive attività lavorative. Le principali attività svolte sono assemblaggio, falegnameria, legatoria, ceramica, cesteria, serigrafia, telaio e cucito. All'interno degli stessi vengono offerti altri strumenti come, per esempio, attività motorie, culturali, ricreative e mantenimento scolastico.
Le tre comunità alloggio, Santa Giuliana, Levico Terme e Roncafort sono rivolte a quanti non possono essere seguiti, anche temporaneamente, nei loro contesti familiari, e mirano a creare tra gli ospiti un sereno clima domestico. Metà del ricavato per la cena è destinato a sostenere le tantissime attività di questa importante realtà del Trentino.












