Contenuto sponsorizzato
Belluno
17 agosto | 15:39

Da Chiara Berti a Nicola Michieletto e Marco Fachin: l'Ulss1 Dolomiti presenta i nuovi dirigenti. ''Momento spartiacque: vogliamo cambiare la narrazione del territorio''

Dal 1 settembre sarà operativa la nuova squadra della direzione strategica dell’Ulss 1 Dolomiti. Il direttore generale Achille Di Falco ha presentato infatti il direttore sanitario, quello socio-sanitario e quello amministrativo. “Persone scelte sulla base di tre aspetti: le competenze nei rispettivi ambiti, l’attenzione all'organizzazione e la gestione delle risorse umane, oltre a un’importante presenza nella didattica e nella ricerca''

Da Chiara Berti a Nicola Michieletto e Marco Fachin: l'Ulss1 Dolomiti presenta i nuovi dirigenti

BELLUNO. “Le persone che arrivano alla direzione strategica sono allineate su tre aspetti: le competenze nei rispettivi ambiti, l’attenzione all'organizzazione e la gestione delle risorse umane, oltre a un’importante presenza nella didattica e nella ricerca. Tre linee che devono riguardare la nostra Ulss in particolare. Vorrei infatti cambiare la narrazione di questo luogo, che soffre di attrattività ma nel quale ci sono competenze, capacità e possibilità: dobbiamo dunque dimostrare che qui si possono fare cose che altrove non si possono fare”. Così il direttore generale Achille Di Falco presenta la nuova squadra della direzione strategica dell'Ulss 1 Dolomiti, che inizierà a lavorare dal 1 settembre. Si tratta di Chiara Berti nel ruolo di direttrice sanitaria, Nicola Michieletto come direttore socio-sanitario e Marco Fachin direttore amministrativo.

 

“Per noi come Ulss - aggiunge - è fondamentale essere presenti nelle relazioni che contano, dai Comuni ai contesti regionali. Abbiamo molte cose da dire e dobbiamo lavorare per mettere in evidenza ciò che i nostri professionisti sanno fare. Su questo, formazione strutturata, attenzione alle risorse umane e presenza nella componente didattica e universitaria sono linee di grande attenzione: chi conduce l’azienda deve saper cogliere gli stimoli dai professionisti e saperli indirizzare. È dunque un momento che segna uno spartiacque nella direzione strategica”.

 

Ecco allora chi sono i nuovi dirigenti.

 

La dottoressa Chiara Berti sostituirà Lucia Dalla Torre. Padovana, è direttrice della funzione ospedaliera dell’Ulss 2 Serenissima e della struttura complessa di direzione medica dell'ospedale Dell’Angelo di Mestre. Per lei la priorità è la conoscenza dell’azienda bellunese, alla quale porterà la sua esperienza nelle altre realtà regionali. “Porto in dote - afferma - un’esperienza quasi trentennale negli ospedali del Veneto, dove ho lavorato sull’integrazione tra realtà sanitarie diverse e tra queste e il territorio, in particolare con l’arrivo delle Case della comunità. Inoltre ho vissuto i cambiamenti che ci sono stati negli anni, soprattutto l’arrivo delle tecnologie, ormai indispensabili anche nella gestione della salute. Per quanto riguarda poi il Bellunese, per me ora è il momento di ascoltare e capire criticità e punti di forza. Dopodiché si tratterà di fare un lavoro di integrazione, con l’aiuto dei professionisti sul territorio”.

 

Il dottor Michieletto subentra invece a Francesca Bertoldi. Psicologo, è dirigente dell’unità operativa Infanzia, adolescenza, famiglia e consultori dell’Ulss 2 Marca Trevigiana e vanta una lunga esperienza nella salute mentale e nel disagio giovanile. “Quella nel Bellunese - commenta - è una sfida importante. Per affrontarla si dovrà puntare su integrazione, disseminazione di punti di aggregazione e comunità, stimolo a fare squadra e incentivo alla socializzazione. Il territorio presenta infatti problemi di invecchiamento, solitudine e fragilità di cui dobbiamo farci carico. In questo la telemedicina può aiutare, ma oltre la tecnica c’è l'essere umano: occorre cioè accompagnare le persone, soprattutto gli anziani che rischiano di isolarsi ancora di più di fronte a innovazioni verso le quali non si sentono competenti. Inoltre, ho avuto la fortuna di partecipare alla sperimentazione dello psicologo di base, che sta trovando il suo compimento dopo 12 anni con i disegni di legge in discussione: quella sarà un’occasione importante per mettere a sistema le realtà a livello psicologico”.

 

“L’integrazione socio-sanitaria - prosegue - dovrà dunque essere reale. Ospedale, distretti, Case della comunità, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, enti locali, privato e famiglie devono lavorare in un’unica rete che va dalla presa in carico al lavoro sul territorio, passando attraverso la valorizzazione dei professionisti”.

 

Infine, rimane alla direzione amministrativa Marco Fachin. In Ulss 1 dal 2011 come responsabile dell’unità Provveditorato, economato e logistica, era stato nominato direttore amministrativo ad interim dal commissario Giuseppe Dal Ben, ruolo nel quale è ora confermato. “La cosa principale cui tendere - conclude - è mettere il servizio amministrativo a favore dei reparti, con i quali vorrei creare maggiore sinergia. Quella dell’Ulss 1 è un’unità sanitaria vasta e complessa: dobbiamo quindi uscire da sistemi di tipo burocratico e far sì che la parte amministrativa e quella sanitaria facciano bene ognuna la sua parte, integrando le forze. E per farlo la cosa fondamentale è valorizzare le persone, attraverso formazione e condivisione degli obiettivi”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 19 agosto | 12:31
A 2.256 metri sul confine con la Svizzera si sceglie la strada opposta a quella di molte strutture alpine: meno posti letto, un unico tavolo per [...]
Cronaca
| 19 agosto | 13:31
Sono stati potenziati negli ultimi giorni i controlli sul territorio per prevenire l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi. Durante [...]
Cronaca
| 19 agosto | 11:04
In chiusura entro l’anno due alimentari di paese, a Limana e a Sant’Antonio Tortal (Borgo Valbelluna). Si tratta dei punti vendita Crai [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato