Ulss 1 Dolomiti, nominati i nuovi direttori per l’area amministrativa e sanitaria ad interim in attesa del cambio di vertice il 30 giugno: ecco i nomi
In attesa del 30 giugno, quando al commissario Giuseppe Dal Ben subentrerà il nuovo direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti, sono stati nominati i direttori amministrativo e sanitario ad interim: l’obiettivo è portare avanti la politica sanitaria degli prossimi tre mesi in continuità con quanto fatto finora. Ecco i nomi

BELLUNO. Nuova squadra per la direzione strategica dell’Ulss 1 Dolomiti. In vista del 30 giugno, quando una serie di pensionamenti e il cambio della direzione generale imporranno nuove nomine, l’attuale commissario Giuseppe Dal Ben ha indicato due nomi che assumeranno gli incarichi ad interim nell’ultima fase del suo mandato.
“Entra in attività la nuova direzione da qui a fine giugno - afferma Dal Ben - con Sandro Cinquetti alla direzione sanitaria e Marco Facchin a quella amministrativa, mentre Paola Paludetti rimane alla direzione dei servizi socio-sanitari. Quando sono state fatte le nuove nomine in Regione, avevo due strade davanti: nominare le direzioni sanitaria e amministrativa come da contratto per tre anni o lasciare libertà a chi verrà dopo di me. Così ho fatto, perché il rapporto con i propri collaboratori deve essere basato soprattutto sulla fiducia: Cinquetti e Facchin restano quindi fino a giugno e posso dire di aver avuto gioco facile, perché avevo già in squadra due fuoriclasse a livello sanitario e amministrativo”.
Il 28 marzo Alberto Stefani ha infatti firmato i decreti di nomina dei direttori sanitari del Veneto, riconfermando per Belluno Dal Ben come commissario fino a giugno. Al suo fianco, nella direzione strategica c’erano Francesco Favretti per la parte amministrativa e Maria Caterina De Marco per quella sanitaria, ora alle direzioni sanitarie di Padova e Treviso.
A subentrare sono due figure con già ampia esperienza nei rispettivi settori. Nuovo direttore amministrativo è infatti il dottor Marco Facchin, finora responsabile dell’unità operativa Provveditorato, economato e logistica dell’Ulss 1 Dolomiti. “Accolgo questo incarico - afferma - con entusiasmo, anche se per pochi mesi. Sono in sanità dal 1995 e ho lavorato tra Feltre, Padova, Trieste e l’alto Friuli. Sono tornato a Belluno nel 2011 come capo dipartimento dell’area tecnico amministrativa, fino all’ultimo incarico importante per la logistica sanitaria delle Olimpiadi (ad esempio organizzazione di Codivilla e villaggio olimpico, acquisto dei nuovi mezzi e delle apparecchiature sanitarie e reperimento di medici, infermieri e oss). Un'esperienza ricca di soddisfazioni: ora, finiti Giochi, si aprono altri tre mesi di Olimpiadi primaverili a fianco di Dal Ben per dirigere l’azienda”.
Direttore sanitario è invece Sandro Cinquetti, che rimane anche direttore del servizio igiene e sanità pubblica e che, il 30 giugno, andrà in pensione. “Ringrazio pubblicamente Dal Ben - ribadisce - per la fiducia: mai avrei pensato di chiudere la mia carriera con questo ruolo. Anche per me le Olimpiadi sono state un’esperienza incredibile, qualcosa di unico nella carriera di un professionista: ora accolgo questo nuovo regalo con gioia e l’impegno dovuto”.
Rimane al loro fianco Paola Paludetti, direttrice per la parte socio-sanitaria: anche lei il 30 giugno andrà in pensione. “Anch’io - aggiunge - sono medico di igiene pubblica e per tanti anni ho svolto varie attività presso l’Ulss di Treviso. Nel 2008 ho intrapreso un percorso come direttrice delle cure primarie e ho avuto modo di conoscere l’area socio-sanitaria: un’integrazione che mi ha permesso di intraprendere il mio incarico attuale, grazie al quale ho approfondito in particolare i rapporti con le amministrazioni comunali, indispensabili con il percorso verso gli Ambiti territoriali sociali (Ats). Abbiamo inoltre lavorato molto sulla collaborazione tra l’area salute mentale, l’area minori, le dipendenze e il settore disabilità: sono quindi contenta di chiudere il mio percorso lavorativo in questo territorio, cui voglio proprio bene”.
Queste scelte sono state fatte nel solco della continuità: l'obiettivo è infatti confermare la stessa linea politica anche negli ultimi tre mesi. “Si tratta di professionisti - conclude Dal Ben - che potranno portare avanti per il prossimo periodo quanto fatto in questi tre anni e quindi passare il testimone di un’azienda che, tra le difficoltà, è sempre stata ai vertici del raggiungimento degli obiettivi a livello regionale. Diamo quindi continuità e sicurezza: il nostro compito sarà soprattutto insistere per sviluppare l’attività di prossimità delle cure e al contempo essere attenti agli obiettivi regionali, sia a livello economico che sanitario”. Al momento, tranne un susseguirsi di ipotesi trapelate sulla stampa, non c’è ancora alcun nome certo per il futuro.












