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Pari per Trento e Levico Terme, il Dro perde ancora

Calcio serie D. Il Trento acciuffa nel finale un punto nella delicata sfida salvezza di Ciserano. L'undici di Stefano Manfioletti pareggia a Lumezzane. La formazione di Michele Ischia si arrende in casa contro la corazzata Rezzato

Di Luca Andreazza - 21 gennaio 2018 - 16:41

TRENTO. Arrivano due punti per le trentine nella ventitreesima giornata di serie D. Il Trento pareggia in extremis la delicata sfida salvezza in quel di Ciserano. Il Levico impatta senza reti sul campo del Lumezzane, mentre il Dro Alto Garda perde di misura in casa contro il Rezzato.

 

Il Trento recupera per i capelli un pareggio nello scontro diretto contro il Ciserano. Il solito Alessio Zecchinato nel finale scaccia via la paura e consente ai gialloblu di portare a casa un punto che tiene la formazione di Filippini in corsa per uscire dalle sabbie mobili della zona playout

 

Un Trento che paga un avvio contratto: la doccia gelata arriva dopo appena un giro di lancette: Aperi perde una palla sanguinosissima a centrocampo e Cariello punisce i gialloblu. La società di via San Severino, reduce dal tour de force in questo mese tra recuperi e turni infrasettimanali, fatica a trovare il ritmo, ma alla fine strappa un punto prezioso.

 

La classifica resta comunque corta, anche se il Lumezzane riesce a fermare sullo 0-0 il Levico Terme e resta a +1 sui gialloblu del capoluogo. Un pareggio a reti inviolate, che consente invece alla formazione di Stefano Manfioletti di portarsi a quota 31 punti e archiviare una giornata, l'ennesima, positiva.

 

Non riesce a muovere la classifica il Dro Alto Garda. Questa volta l'undici di Michele Ischia si arrende alla corazzata Rezzato. Minimo sforzo, massimo risultato per la seconda forza del campionato, decide il match Ruffini. 

 

Pronti via e Ciserano in vantaggio al 'Carlo Rossoni'. Aperi perde palla a centrocampo, i padroni di casa ripartono in contropiede e Cariello spezza subito l'equilibrio per l'1-0. La falsa partenza lascia i gialloblu senza idee e la reazione del Trento arriva solo dopo dieci minuti: Aperi scocca dal limite dell'area, ma la conclusione è da dimenticare.

 

Dopo venti minuti si rivede il Ciserano, altra leggerezza in fase difensiva del Trento, questa volta di Bortoli, ma il tiro di Serafini si perde sul fondo, quindi Festa è abile a disinnescare la minaccia di Goury. 

 

Alla mezz'ora sono ancora i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: mischia in area, Cariello conclude a porta sguarnita, ma Cortinovis è sulla traiettoria e favorisce l’intervento di Carella che allontana. E' l'ultima emozione del primo tempo.

 

Nella ripresa è ancora il Ciserano a dettare il ritmo della gara, mentre il Trento non riesce a distendersi bene. Nel frattempo i gialloblu passano alla difesa a quattro dopo l'ingresso di Ferraglia per Toscano, ma le squadre sono bloccate soprattutto a centrocampo e le occasioni latitano.

 

La gara sembra avviarsi al triplice fischio, quando alla prima vera occasione il Trento passa: corre il minuto numero 83, quando Ferraglia scodella in mezzo per Zecchinato, l'attaccante salta più in alto di testa e trova il pareggio. I gialloblu si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del vantaggio, ma prestano il fianco alle ripartenze del Ciserano: un miracolo di Festa sulla conclusione di Serafini salva il risultato. Finisce 1-1.

 

CLASSIFICA: Pro Patria 48, Rezzato 46, Pontisola 44, Darfo Boario 44, Pergolettese 40, Virtus Bergamo 36, Lecco 36, LEVICO TERME 31, Bustese 29, Ciliverghe Mazzano 29, Caravaggio 29, Crema 29, Lumezzane 25, TRENTO 24, Scanzorosciate 22, Ciserano 19, Grumellese 15, DRO ALTO GARDA 14, Romanese 10
 

 

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