Aveva insultato l'attaccante del Trento nei minuti finali della partita, allenatore squalificato per 4 mesi: ''E' discriminazione razziale''
L'allenatore del San Giorgio Sedico squalificato per 4 mesi per "avere rivolto all'indirizzo di un calciatore avversario espressione offensiva implicante discriminazioni per motivi di nazionalità". L'episodio è avvenuto durante il match di serie D al Briamasco di mercoledì 16 dicembre

TRENTO. Maxi squalifica per il tecnico del San Giorgio Sedico: Luca Tiozzo è stato sospeso per 4 mesi per aver insultato il calciatore del Trento, Grasjan Aliù, nel corso del match al Briamasco di mercoledì 16 dicembre valido per il campionato di serie D (Qui articolo).
E' stato squalificato per insulti razziali: l'allenatore era stato espulso nei minuti di recupero per "avere rivolto - si legge nella motivazione - all'indirizzo di un calciatore avversario espressione offensiva implicante discriminazioni per motivi di nazionalità".
In quelle stesse ore il sodalizio di via San Severino aveva pubblicato un post di solidarietà nei confronti del proprio attaccante, mentre la società bellunese si era scusata con i gialloblù ma aveva comunque cercato di giustificare quanto accaduto.

"La società - c'è scritto nel comunicato del San Giorgio Sedico - tutta esprime le proprie scuse al giocatore del Trento, Grasjan Aliù. Nel ribadire il proprio convinto impegno passato, presente e futuro contro ogni forma di offesa, dentro e fuori dal campo, la Società stessa disapprova il comportamento tenuto dall'allenatore, ma ritiene, tuttavia, che l'accaduto vada contestualizzato come reazione a caldo a un episodio di campo, e come tale vada giudicato. Si auspica, pertanto, che non vi siano strumentalizzazioni della condotta dell'allenatore Luca Tiozzo, il quale non aveva alcun intento discriminatorio, ne tanto meno per motivi di nazionalità".
L'attaccante in forza al Trento è stato inoltre allenato la scorsa stagione all'Adriese proprio da Tiozzo, squalificato ora fino al prossimo 17 aprile.













