La prima maglia gialla al Tour de France è di Romain Bardet: che fuga con il compagno di squadra Van Den Broek. Spettacolo sul percorso appenninico da Firenze a Rimini
Il plotone arriva a pochissimi secondi con Pogacar, che domani - domenica 30 giugno - nella tappa che da Cesenatico porta a Bologna (dedicata al "Pirata" Marco Pantani) promette spettacolo sul San Luca, partecipa allo sprint, chiudendo al quarto posto e mostrando subito un'eccellente condizione

RIMINI. La prima maglia gialla del Tour de France 2024 è del "padrone di casa" Romain Bardet che, grazie al perfetto "gregariato" di Van Den Broek, taglia il traguardo di Rimini a braccia alzate in compagnia del compagno di squadra.
Uno spettacolo la prima frazione, che da Firenze portava i corridori sino a Rimini, in quella che era la tappa dedicata a Gino Bartali, vincitore della Grande Boucle nel 1938 e nel 1948. Davanti al pubblico delle grandissime occasioni, il colore predominante della giornata è stato, ovviamente, il giallo, ma non solamente perché è il colore del Tour. Sulle strade romagnole, infatti, si allenava Marco Pantani ed i suoi tifosi lo fanno ricordando, affollando il percorso.
La prima fuga del Tour 2024 è a sette, tra i quali spicca Van Den Broek. Gli attaccanti prendono margine e le salite degli Appennini cominciano a mietere vittime con Cavendish e altri velocisti che si staccano.
Il distacco si assottiglia e, a cinquanta chilometri dall'arrivo, il francese Romain Bardet se ne va in salita.Van Den Broek aspetta il suo capitano i due vanno a riprendere prima Abrahamsen e poi Madouas che stavano guidando la corsa ed erano gli unici "reduci" della fuga della prima ora.
I due portacolori del Team Dsm se ne vanno con Van Den Broek che pilota letteralmente il proprio capitano, quasi in difficoltà a reggere il ritmo impresso dal compagno nel finale.
Il gruppo si organizza, ma parte in ritardo e, allora, sul traguardo di Rimini arrivano assieme, con Bardet, al suo ultimo Tour della carriera, che conquista la prima maglia gialla della carriera, chiudendo appaiato al suo gregario, al quale deve dire un "grazie" enorme.
Il plotone arriva a pochissimi secondi con Pogacar, che domani - domenica 30 giugno - nella tappa che da Cesenatico porta a Bologna (dedicata al "Pirata" Marco Pantani), promette spettacolo sul San Luca, partecipa allo sprint, chiudendo al quarto posto e mostrando subito un'eccellente condizione.
Intanto uno degli 8 italiani al via ha già alzato bandiera bianca, visto che Michele Gazzoli ha abbandonato la corsa per un problema alla coscia. Tra gli azzurri subito in vista Alberto Bettiol: il neo campione italiano è sempre stato nelle prime posizioni del gruppo, dimostrando di voler essere grande protagonista al Tour.














