"Die Hard": l'Aquila è "dura a morire" e respinge il secondo assalto di Sassari
Davanti a un PalaTrento strapieno e vero sesto uomo in campo il team di Buscaglia, guidato da un grande Sutton (15 punti per lui) si porta sul 2 a 0 nei quarti di finale scudetto. Ora si va a Sassari

TRENTO. Signori, il "secondo" è servito. Dopo il "primo" punto già assaporato due giorni fa il PalaTrento respinge di nuovo l'assalto di Sassari e l'Aquila Basket si porta così sul due a zero in questi quarti di finale di playoff scudetto. E dire che le cose non erano cominciate per il meglio. La squadra di Buscaglia è, infatti, partita un po' contratta e i primi quattro punti di Lydeka e un Bell molto ispirato (sarà il miglior realizzatore con 17 punti) permettono al team di coach Pasquini di chiudere il primo quarto avanti di due punti, 14 a 12.
Il pubblico di Trento, però, non si lascia intimorire e al motto "We die hard" (siamo duri a morire) spinge i suoi beniamini nel secondo quarto come fosse davvero il sesto uomo in campo. Sassari riparte forte e si porta sul 14 a 20 ma a quel punto la partita gira: Sutton comincia a scaldare la mano e mette a segno una serie di tiri liberi (5 su 5 alla fine saranno 10 su 10) e Flaccadori suona la carica con una tripla che riporta a meno 3 l'Aquila. Alla fine c'è l'aggancio e poi il sorpasso. Si chiude 30 a 28 e si va al riposo lungo.
Il terzo quarto il ritmo cambia. Le difese saltano, le due squadre cominciano a lasciarsi andare ed è spettacolo, soprattutto di Sassari: 5 minuti di fuoco, roba da 8 a 18 di parziale e un Bell che da tre comincia a prendere sempre più confidenza. Fondamentale il canestro di Gomes per tenere agganciata l'Aquila al team ospite tenendo un 40 a 46. Poco dopo, però Stipcevic fa il suo primo canestro: una tripla da Nba due metri dietro la linea della lunetta. La Dynamo, arriva sul più nove ma poi ha un black out e Trento riesce a rifarsi sotto. Stipcevic e Gomes fanno botta e risposta da tre e alla fine Trento chiude a meno 2: 54 a 56.
L'ultimo quarto si risveglia Sutton che piazza 5 punti in serie e Trento torna avanti 59 a 56. Sassari risponde con un 5 a 0 ed è di nuovo sorpasso: 59 a 61. Ma l'Aquila ha il motto "die hard" nel Dna e Forray ne è il perfetto capitano: tripla pazzesca e canestro prodigioso da due: è 64 a 61. Si va avanti punto a punto. Poi Sutton porta Trento a più tre 70 a 67 a un minuto dal termine. Il finale sarà 74 a 68 e adesso si va a Sassari in cerca della ciliegina.












