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Trento-Bondone, 245 piloti scaldano i motori e Simone Faggioli ha il record di Carlo Nesti nel mirino

Automobilismo. Questo week-end si corre la sessantasettesima edizione della cronoscalata da Montevideo a Vason. Si rinnova il duello tra Faggioli e Merlo per la vittoria finale 

Di Daniele Loss - 28 giugno 2017 - 17:20

TRENTO. Simone Faggioli è pronto per suonare la nona e raggiungere il mito Mauro Nesti, mentre Christian Merli sogna il primo sigillo. La 'Trento - Bondone' scalda i motori si appresta a vivere la 67esima edizione: domenica prossima i 17,3 chilometri che separano Montevideo a Vason saranno teatro di quella che, universalmente, viene definita 'la gara di velocità in salita più bella del mondo' o, se preferite, 'l'Università della velocità in montagna'.

 

L'osservato speciale della prova valevole per il Campionato italiano di velocità in montagna e per la rassegna europea sarà sempre lui, il 39enne di Firenze, otto volte trionfatore sul Bondone e, ad una sola vittoria, dai nove successi ottenuti da 'sua maestà' Mauro Nesti. Christian Merli, agguerrito come non mai, promette battaglia e vorrebbe rompere le uova nel paniere al driver toscano.

 

Anche questa volta, dunque, gli ingredienti per assistere al migliore spettacolo che le gare di velocità in montagna possano offrire in Europa ci sono tutti. La Trento – Bondone numero 67 assegnerà domenica 2 luglio punti per ben quattro diversi circuiti: il Campionato europeo della montagna per vetture moderne, quello per auto storiche, il Campionato italiano di velocità in montagna e il Trofeo italiano di velocità in montagna, ai quali si aggiunge il Trofeo Mauro Nesti, che viene assegnato alla vettura storica più veloce. I piloti iscritti sono 245: 178 correranno con una vettura moderna e 67 con una storica.

 

"La nostra continua ad essere la gara del Civm con il maggior numero di iscritti - spiega Fiorenzo Dalmeri, presidente della Scuderia Trentina, organizzatrice dell'evento - e fa enormemente piacere vedere al via ben 68 trentini e 32 driver stranieri: arriveranno da Repubblica Ceca, Austria, Svizzera e Francia e, quest'anno, avremo anche un concorrente svedese. La nostra priorità assoluta resta la sicurezza, quella degli spettatori e dei piloti. Lo scorso anno abbiamo ricevuto un giudizio tecnico molto alto: vogliamo confermarci e possibilmente migliorarci ulteriormente".

 

Tra i 245 iscritti spiccano Simone Faggioli e Christian Merli, che si apprestano a dare vita al più bel duello che questo sport possa offrire oggi nel mondo. Nulla di nuovo, verrebbe da dire, visto che questo è stato il leit motiv almeno delle ultime otto edizioni, ma stavolta le condizioni sono ben diverse rispetto al passato: i due piloti, quest'anno, si sono confrontati direttamente solo in una circostanza (alla Sarnano - Sassotetto dello scorso 21 maggio), visto che Faggioli è concentrato sul Campionato Europeo e poi Merli può contare su di una Osella Fa 30 Evo decisamente più competitiva grazie al nuovo motore Fortech e ai nuovi assetti.

 

Il pilota di Fiavé arriva alla sesta gara italiana stagionale galvanizzato dal successo conquistato pochi giorni fa ad Ascoli Piceno, dove si è imposto in gara 1 con il tempo di 2’10”74 e un vantaggio di 89 centesimi su Domenico Scola, il calabrese che in gara 2 ha risposto per le rime, precedendo il rivale di 72 centesimi.

 

Il successo nella classifica composita è stato infine per 17 centesimi a favore del trentino, che però, come accennato, non ha dovuto e potuto confrontarsi con Faggioli. Il toscano rientra nell'agone con una delle gare che ama di più e che ha vinto per ben otto volte (sette consecutive), andando a caccia di un nuovo record e soprattutto di un nuovo successo che lo proietterebbe nel Pantheon della Trento – Bondone accanto a Mauro Nesti.

 

"Sto testando diverse messe a punto sulla macchina - dice Christian Merli - La Trento - Bondone è una gara particolare e richiede un set-up anomalo. In questi giorni di vigilia ci sarà da fare fino a tardi. Corro in casa, davanti a tanti tifosi e amici, che mi chiedono di vincere e prometto che ci proverò, sapendo che con Faggioli non sarà facile. Va fortissimo su questa salita: cercherò di fare altrettanto, in una stagione in cui sono riuscito a batterlo in Germania, conquistando una delle più belle vittorie della mia carriera".

 

Detto dell'eterna sfida fra i due protagonisti annunciati, va rimarcato che questa volta non potranno inserirsi nel duello né Domenico Scola, secondo nella classifica assoluta del Civm, né Omar Magliona e si apre dunque la possibilità di vedere un outsider salire sul podio, magari proprio un trentino. I papabili sono tanti, ci penseranno l'impietoso tracciato e, forse, il clima, qualora dovesse fare caldo come nelle ultime edizioni, a fare la selezione. 

 

La 67ª Trento – Bondone si aprirà ufficialmente venerdì con le verifiche sportive e tecniche, che si svolgeranno in Piazza Dante dalle 12,30 alle 19. Si tratta dell'unica vera occasione per vedere le vetture da vicino, anche se si tratterà solo di quelle che non hanno affrontato altre gare del Civm, dato che le altre hanno già superato il vaglio in precedenza. 

 

Il giorno dopo, sabato 1 luglio, alle ore 9 cominceranno le prove: la prima manche è garantita a tutti i piloti, alla seconda si darà invece il via solo se vi saranno i tempi tecnici. 

 

La domenica sarà come di consueto dedicata alla gara, che comincerà alle ore 10 dopo la parata.

 

È importante ricordare che a bordo di una delle vetture che faranno da apripista, la Hyundai UI20 guidata da Silvano Pintarelli, proverà il brivido di 'volare' da Montevideo a Vason il palleggiatore della nazionale italiana di pallavolo Simone Giannelli, che sarà gradito ospite di questa edizione. Uno dei volti più popolari e uno dei talenti più promettenti del volley mondiale il 2 luglio sarà anche lui, per un giorno, membro della grande famiglia della 'Trento – Bondone'. Per gli appassionati sarà possibile acquistare un abbonamento, al costo di 20 euro, che consentirà l'accesso al percorso nelle giornate di sabato e domenica. Il tagliando non sarà nominale e, dunque, cedibile da parte dell'acquirente.

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