"L'elicottero ha portato guida e cliente all'attacco della via. È tornato a prenderli quando sono arrivati in cima (VIDEO). Penso che se non ce la fai, puoi ridimensionare i tuoi obbiettivi". Una testimonianza dalle Pale di San Martino

"Mi chiedo e chiedo anche a voi e ai vostri lettori, se nel 2025, con la consapevolezza che si è raggiunta sul fronte climatico-ambientale, sia ancora possibile adoperare un mezzo dagli impatti non indifferenti per godersi qualche ora 'in natura'. Non è un controsenso?" Con questa domanda si conclude una lettera, arrivata alla redazione, che riportiamo integralmente nella speranza possa stimolare qualche riflessione

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"Mi chiedo e chiedo anche a voi e ai vostri lettori, se nel 2025, con la consapevolezza che si è raggiunta sul fronte climatico-ambientale, sia ancora possibile adoperare un mezzo dagli impatti non indifferenti per godersi qualche ora 'in natura'. Non è un controsenso?"
Con questa domanda si conclude una lettera, arrivata alla redazione (con foto e video allegati), che abbiamo deciso di pubblicare nonostante il desiderio dell'autore di mantenere l'anonimato. La riportiamo integralmente, nella speranza possa contribuire a stimolare qualche riflessione:

Gentile redazione de L'AltraMontagna,
vi scrivo per condividere con voi e con i vostri lettori un episodio a cui mi è capitato di assistere lo scorso fine settimana. Ero a fare una via alpinistica sulle Dolomiti (Cima Lastei, Pale di San Martino), con un lungo avvicinamento di 1000 metri di dislivello (abbiamo infatti dormito al bivacco Minazio).
Stavamo iniziando il secondo tiro di corda quando sentiamo un elicottero in arrivo: scende nei pressi dell'attacco della nostra via, smontano due persone, l'elicottero parte e se ne va, e questi iniziano a scalare proprio sulla via dove stavamo arrampicando noi. Ci hanno in breve raggiunti: erano una guida con il cliente. Una volta arrivati in cima hanno richiamato l'elicottero che è venuto a prenderli e sono tornati giù in elicottero. Sono rimasto un po' di stucco.
Ci abbiamo messo un po' a realizzare che effettivamente stavano attaccando la nostra via, inizialmente credevamo che l'elicottero stesse cercando noi credendo fossimo in difficoltà.
La guida, quasi per giustificarsi, ha spiegato che il suo cliente "ha una certa età" e che quell'avvicinamento era troppo lungo per lui. Avrà avuto sessantacinque anni, ma ad arrampicare non se la cavava male. Quello che mi viene da commentare è che se non ce la fai, puoi benissimo ridimensionare i tuoi obbiettivi senza dover mobilitare un elicottero.
Probabilmente è un'operazione concessa e avranno avuto tutti i permessi del caso, questo non lo so, ma mi chiedo e chiedo anche a voi e ai vostri lettori, se nel 2025, con la consapevolezza che si è raggiunta sul fronte climatico-ambientale, sia ancora possibile adoperare un mezzo dagli impatti non indifferenti per godersi qualche ora "in natura". Non è un controsenso?













