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Alpinismo | 16 febbraio 2026 | 13:00

"Amanti della neve, un piccolo favore" (anzi due). L'ente Alpi Marittime invita a godere della montagna rispettando la natura e gli altri appassionati, ma soprattutto a leggere i cartelli

Nuovi cartelli invitano escursionisti e ciaspolatori a utilizzare i bordi del tracciato battuto, per mantenerlo integro e ridurre il rischio di incidenti per chi scia. Qualche settimana prima, il mancato rispetto della segnaletica metteva a repentaglio la sicurezza di chi procedeva con rischio valanghe. L'ente lancia l'appello a prestare attenzione alla segnaletica "in modo che tutti possano godere della montagna"

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

"Le transenne sulla strada del Pian delle Gorre non sono elementi di arredo". Era stato costretto a specificarlo l’ente Aree Protette Alpi Marittime qualche settimana fa, dopo che alcuni escursionisti avevano scelto di intraprendere il sentiero nonostante gli evidenti segnali di divieto.

 

 Naturalmente, il divieto non era immotivato. Il pericolo valanghe per quei giorni era di grado 3: mercato: e "la neve, purtroppo, non legge i cartelli e non guarda nemmeno chi si ritiene esperto ed è dotato di dispositivi come Artva, pala e sonda". Tra i commenti dei giorni successivi, infatti, gli utenti segnalavano una serie di slavine piuttosto preoccupante in zona.

 

"Il paradosso?", continuava il post dell’Ente. "Mentre qualcuno rischia attraversando canaloni pericolosi, proprio lì di fronte c'è la Strada delle Canavere: completamente al riparo dalle valanghe. Panoramica e sicura".

 

Lo scorso 11 febbraio, lo stesso Ente ha posizionato ulteriori cartelli, questa volta sulle piste da fondo di Ulpega, per invitare pedoni e ciaspolatori a non calpestare la pista dedicata ai fondisti, ma utilizzarne i bordi. Proprio lì, domenica prossima si terrà la Coppa Kleudgen - Acquarone 2026, organizzata dal Cai di Imperia.

 

Si ricorda, inoltre, che questo "piccolo favore" vale su tutto il territorio, non solamente dove sono presenti i cartelli, e che il mancato rispetto della richiesta può mettere a repentaglio la sicurezza di chi scia.

 

Qualcuno più sotto commenta: "Quanto alle discussioni con chi si muove a piedi sul battuto, e spesso in centro pista, a volte temo di dovermi rassegnare. Zero rispetto per i fondisti".

 

Insomma, "cari amanti della montagna", che siate sugli sci, sulle ciaspole o a piedi, che la voglia sia quella di arrivare su al Pian delle Gorre o di fare una passeggiata nella natura, l’invito dell’Ente è quello di prestare attenzione all’incolumità propria e degli altri, ma soprattutto ad ascoltare i cartelli.

 

"In questo modo tutti possono godere della montagna, rispettando sia la natura, sia gli altri amanti della neve".

 

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