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Attualità | 07 agosto 2024 | 06:00

Come si presenta il cantiere della pista da bob di Cortina? FOTO e VIDEO di un'operazione insostenibile

La parolina magica "sostenibilità" è stata indubbiamente uno dei perni (probabilmente il principale) su cui abbiamo fatto leva per aggiudicarci le Olimpiadi invernali del 2026. Ma guardando queste fotografie è davvero possibile parlare di sostenibilità?

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

La parolina magica sostenibilità è stata indubbiamente uno dei perni (probabilmente il principale) su cui abbiamo fatto leva per aggiudicarci le Olimpiadi invernali del 2026.

 

Un riflesso di questa “attenzione” all’ambiente si trova nel dossier di candidatura presentato dall’Italia, dove le diverse declinazioni della parola sostenibile figurano 169 volte in 127 pagine.

 

Il maldestro tentativo di decorare i Giochi olimpici invernali “MilanoCortina2026” con la medaglia alla sostenibilità ambientale strappa al contempo un sorriso e una lacrima. Un sorriso per la goffaggine con cui si sta cercando di ingentilire un evento ad alto impatto economico e ambientale; una lacrima per la valenza semantica di alcune parole, di giorno in giorno ridotta o alterata dall'utilizzo fuorviante che si fa di esse.

 

Se un’operazione sostenibile, nel realizzarsi, non dovrebbe lasciare tracce indelebili e permanenti, allora MilanoCortina2026 non sarà un evento sostenibile. Esserne consapevoli, o meglio, ammetterlo potrebbe rappresentare un primo, significativo, passo verso una maggiore trasparenza.

 

Manipolare volontariamente il significato delle parole a scopi promozionali rischia invece di favorire un’atmosfera torbida, capace di giustificare interventi anacronistici, come la pista da Bob di Cortina.

Proprio Cortina, così come l'intera conca ampezzana, deve la sua fama internazionale all'eccezionalità estetica del territorio in cui è inserita. In esso sono infatti disposti con l'eleganza del miglior scenografo tutti gli elementi che, nel tempo, hanno reso la montagna una geografia culturalmente apprezzata; una geografia capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.

 

Pretendere un registro narrativo più rispettoso da parte degli organizzatori non dico che potrebbe azzerare l’impatto ambientale dei Giochi olimpici, ma quantomeno incentivare una maggiore attenzione verso gli equilibri paesaggistici che rendono unico questo territorio.

 

Lo scorso fine settimana siamo andati in sopralluogo al cantiere della pista. Ecco alcune cartoline “sostenibili”:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni sulla pista da bob di Cortina:


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