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Attualità | 15 aprile 2025 | 13:00

"Attentato alla pista da bob, come si sono svolti realmente i fatti?". Interrogazione di Cortina Bene Comune: "A distanza di due mesi chiediamo risposte"

Interrogazione al sindaco da parte di Roberta de Zanna (Cortina Bene Comune) per conoscere gli sviluppi riguardo l'episodio del tubo di refrigerazione trovato dislocato al cantiere della pista da bob lo scorso febbraio

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
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Sono passati quasi due mesi da quel 21 febbraio scorso, giorno in cui si verificò l’episodio del tubo alla pista da bob (QUI L'ARTICOLO).

 

Oggi di quell'episodio torna a parlare Roberta de Zanna, consigliera comunale del movimento Cortina Bene Comune, che ha presentato un'interrogazione al sindaco di Cortina per fare luce su quanto accaduto: "Come ricorderete - scrive de Zanna - quel giorno venne rinvenuto un tubo di refrigerazione in mezzo alla strada del cantiere alla pista da bob e il Commissario di Governo arch. Fabio Massimo Saldini denunciò il fatto come un atto di sabotaggio, a ruota il sindaco di Cortina d’Ampezzo parlò di 'atto di puro terrorismo non solo contro l’Italia ma contro le Olimpiadi'". 

 

"Il fatto destò talmente tanto scalpore che venne ripreso dai media a livello nazionale e internazionale e scatenò delle dichiarazioni anche al più alto livello governativo: il Ministro Salvini si scagliò contro il fantomatico 'partito del no' per dire che “non passeranno”, altri esponenti di Governo parlarono di 'nemici del progresso' e 'dell’odio e livore dei no a tutto'".

 

"Non paliamo poi - prosegue de Zanna - delle reazioni scatenate nel mondo dei social, il tutto prima ancora che venisse avviato un lavoro di indagine e chiarificazione da parte delle Forze dell’Ordine".

 

"Ora, a distanza di due mesi, nella presunzione che, non avendo avuto più notizie, si siano concluse le indagini, abbiamo presentato un’ interrogazione al Sindaco di Cortina d’Ampezzo in quanto figura competente per quanto riguarda l’ordine e la pubblica sicurezza sul suolo comunale, per porre un punto fermo alla questione e sapere come si sono svolti realmente i fatti, per capire ed essere informati anche sul fatto se nel nostro territorio esiste veramente un rischio 'terrorismo' e se, nel caso, sono state prese le dovute precauzioni".

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